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giovedì 29 giugno 2017

in questo mese meditiamo le Gocce di luce di giugno 2009, giugno 2010, giugno 2011, giugno 2012, giugno 2013, giugno 2014, giugno 2015 e giugno 2016

Gocce di luce: Gesù parla ad un'anima

       
       

La piccola Maria pellegrina a Medjugorje

"Null'altro glorifica Dio come la Croce,
e null'altro vi conduce a salvezza se non la Croce"

 

 

Ave Maria!

 

25 giugno 2004
Durante la Santa Messa nella "piccola Lourdes" in Croazia

"Mia piccola Maria, questo è luogo santo. Maria, come a Lourdes, è qui presente. Questa è stata l'intenzione di chi ha voluto donare e costruire questo luogo. Maria è qui che ascolta, e vi dona grazie per santificarvi.

Io voglio risanare, togliere la lebbra a tutti; e qui tutti ne siete bisognosi per le vostre miserie e colpe. Non sempre ciò avviene in modo improvviso, e potrei, ma desidero il vostro desiderio per purificarvi e liberarvi dalle scorie del peccato, che sono lebbra in voi; e ciò è possibile nella misura in cui vivete i Sacramenti, la Confessione e il ricevermi continuamente per tutta la vita: Confessione frequente e Comunione perenne. Ciò vi libera, vi dona la trasparenza dell'anima, vi unisce sempre più alla Grazia di Dio. Per vivere bene la liberazione, la purificazione nei Sacramenti, ci vuole la disposizione dell'anima a viverli nella verità, la verità di Dio.

Nelle sua verità voi, nei Sacramenti, vi liberate dalle scorie della lebbra, vi rendete liberi dalle mani del nemico.

A Medjugorje la Mamma ti attende per parlarti e annunciarti che la tua missione si prepara; e vieni in questo pellegrinaggio per ricevere forza ulteriore per poterla vivere. Anima mia, Dio ti ama e ti benedice".

...dalla statua nella chiesa parrocchiale a Medjugorje

"Figlia mia, Dio è con te e tu sei tutta nel mio Cuore: tutta mia e del mio Gesù… Io sono qui la stessa Madre: Madre di Czestochowa, Madre quando ricevi mio Figlio Gesù nell'Eucaristia, Madre a Fatima, e qui a Medjugorje. Sono presente per portare avanti questa parrocchia per far sì che i cuori, che vengono da tutto il mondo, mi ricevano e si diramino, pronti per portarmi ovunque, e pronti al combattimento, agli eventi, alla grande svolta che sta per accadere. Anche tu, figlia mia, sei prossima alla tua missione. Ti benedico".

 

...alla sera sulla collina delle apparizioni
la Regina della Pace le parla nel cuore

"Io sono con te. Ti formo il cuore per far sì che tu sia tutta di Gesù. Qui tu acquisti più fede, amore e forza. Non temere il tuo ritorno a casa. Continua i Cenacoli, intensificandoli; entrate in molte altre famiglie. Dì al tuo Padre che siano fatti Cenacoli fra i malati; diffondete per portare più anime possibile a consacrarsi al mio Cuore…".

 


26 giugno 2004

"Queste disposizioni del tuo Padre sono date dalla Madonna per mantenerti nell'umiltà. Appena ti compiaci di te stessa la Madonna interviene. P... verrà santificato dopo la morte. É mio figlio diletto, e sa che lo attende il martirio; la chiesa ove opera ne ha già indicato il camino: appartiene ai martiri. Qui la Madonna prepara. Ci saranno giorni terribili, seppur brevi, durante i quali passerà lo sterminio, il martirio; seguirà poi il tempo della pace, il tempo dello Spirito Santo, il tempo dell'Eucaristia, il tempo di Maria. La Madre prepara i suoi figli a questi tempi, li fortifica; e ancor maggiormente li fortifica perché daranno testimonianza nel periodo oscuro, e molti serviranno poi alla ricostruzione di questo mondo nuovo".

 


27 giugno 2004
Apparizione della Regina della Pace alla casa di Marja
seguita dalla celebrazione della Santa Messa

"Piccola Maria, la Madonna vi ha benedetti e ti ha guardato con particolare amore…. Questa casa è casa nella quale sono amato, piena di pace, e molte sono le grazie che vi scendono. La Madonna ha benedetto particolarmente questi figli di Roma, ove c'è il Santo Padre, perché diffondano il suo Cuore e la tenerezza delle sue viscere materne. Continua i Cenacoli. C'è ancora del tempo per portare più anime possibile al suo Cuore e ad essere fedeli sino alla donazione della propria vita. Ti benedico".

 


29 giugno 2004
Ritornando da Medjugorje durante la Santa Messa a Loreto

"Mia piccola figlia, mia piccola Maria, in questo luogo realmente sono vissuto, sono nato come uomo, mi sono incarnato, ho vissuto la mia infanzia, la mia adolescenza e la giovinezza; qui, in questo luogo sono racchiuse le mie pene, le sofferenze, il sudore della mia fronte, il lavoro e la preghiera. Vi sono racchiuse anche le gioie, i pasti condivisi, mia Madre: Lei qui, come Mamma festosa, si prodigava nel servire Me e Giuseppe. Ancora Lei qui, come Mamma festosa, raccoglie innumerevoli figli per chiamarli a Sé, nutrirli di Me; raccoglie le pene, le sofferenze, le gioie, le preghiere e le rende preziose, le fa sante, presentandole al Padre.

Pure voi siete chiamati ad essere piccole case di Nazareth, imitando la Santa Famiglia: i mattoni che ne portano l'impronta e la vivono con la preghiera, la sofferenza, l'unione alla Santa Famiglia. I mobili preziosi che la devono rivestire e la rendono preziosa siano queste virtù, dato che Io, il Signore, entro e ne sono Re, la riconosco: è la mia Casa!
La Chiesa dovrà divenire Casa di Nazareth, e lo potrà nella misura in cui vive l'adorazione a Dio, all'Eucaristia, e il servizio. Voi anime, cuori della piccola Casa, mattoni che la vivete, potete formare alla santità la mia Chiesa.

Tu, mia piccola, sarai la mia piccola casa dove regno. Accoglierai innumerevoli figli, e figli sacerdoti: li servirai, li amerai, soffrirai per loro come mamma festosa, simile alla Madonna".

 


7 settembre 2006
"Presto la Madonna cessa qui le apparizioni"

"Mia piccola figlia, mio fiore, qui a Medjugorje il mio Cuore si consola di tante ingratitudini che ricevo nel mondo. Mia Madre qui mi prepara una culla perché Io vi possa riposare, ed Io ne gioisco. Sono molte le grazie che si ricevono a Medjugorje, ma ancor più se ne potrebbero avere se, le persone qui venute, tornando a casa, continuassero a vivere ciò che la Madonna chiede, ed è tutto incentrato sul Vangelo: canti, preghiere, digiuno, Parola di Dio, che non deve solo essere ascoltata, o Parola detta, ma vita incarnata nel cuore nell'amore di Dio.

Presto la Madonna cessa qui le apparizioni, dato che i tempi sono ormai prossimi dell'attuarsi dei segreti e prossima la persecuzione della Chiesa: ma coloro che avranno vissuto i richiami della Madre saranno i salvati, pure dovessero dare la vita: essi sono nati per il Paradiso. E il resto, che rimane, per riformare la Chiesa e la nuova umanità sulla terra. Ti benedico".

 


8 settembre 2006
"Io sono l'Alba radiosa"

"…Ecco Io sono l'Alba radiosa, che nasce sul mondo e qui a Medjugorje per far nascere alla vita di Cristo tutti i miei figli. Venite a rivivere nel mio Cuore Immacolato e rinascerete, e rinascerà la Chiesa e il mondo intero. Piccola figlia mia, di che temi? Ci sono Io con te a sostenerti: tu sarai la piccola sposa di Gesù. I canti, le preghiere, le opere… tutto è santo, ma unirsi sponsalmente con il proprio Signore è ciò che è più prezioso. L'amore si farà dolore, e il dolore amore, ed Io sarò con te. Ti benedico".

...apparizione della Madonna ad Ivan sul monte
ore 22,00, cinque minuti prima

"Figlia mia, Io sono già qui presente, sono n mezzo alla vostra preghiera. Sono qui ancor prima di essere visibile allo sguardo del veggente quando gli Angeli tolgono il velo che mi ricopre. Lo Spirito Santo prepara la mia venuta, e lo Spirito mi rende visibile allo sguardo nell'apparizione: è lo Spirito che mi dona di riversare, in modo traboccante, le grazie sui figli miei, particolarmente su quelli che hanno un cuore più aperto e disponibile a Dio; allora le grazie sono molte e scendono su di essi e su coloro per cui pregano. Ma è richiesta una condizione alla grazia: che l'uomo si ponga in conversione… Sono qui tra voi già presente…".

...ore 22, in un cuore che è commosso e trepidante

"Figlia mia cara, sii gioiosa che mio Figlio ti voglia per sposa: ti vuole tutta per sé, per un amore particolarissimo… Offriti , consacrati ogni giorno al mio Cuore ed Io ti donerò la forza e la gioia di essere sposa al mio Gesù…

Dì a don… che continui i Cenacoli per tutto l'anno e in modo particolare tra i malati. Io sono in mezzo a voi… Io ti uso per la gloria del mio Cuore Immacolato per far sì che la Chiesa dia maggior valore al mio Cuore e i sacerdoti vengano formati sul mio Cuore per essere a somiglianza di mio Figlio Gesù Cristo. Benedico tutti questi figli, intorno, che sono venuti qui. Ti benedico".

 


9 settembre 2006
"Presto giungono, figlia mia, sulla terra cataclismi e terremoti"

"Sono qui per ricordare agli uomini che chiamo all'amore: al mio amore, quello vero, non quello del nemico, che spande le sue false luci per allontanarli da Me. Il mio amore è temprato dalla Croce, la Croce che è il dolore che, nel sacrificio, si fa amore e dona la vita, una vita che rigenera continuamente. Qui a Medjugorje vengo a ricordare di vivere la vocazione alla quale si è chiamati, e in profondità, unendosi a Dio fortemente con forti funi alla vita sacramentale.

Intorno a Me si è formato il gelo, sento il gelo e cerco amanti, cerco collaboratori e anime a Me fedeli, che condividano con Me questo amore di salvezza.

Presto giungono, figlia mia, sulla terra cataclismi e terremoti; il sole poi non darà più la sua luce e le tenebre si diffonderanno e molti moriranno già di terrore. Non dico questo per spaventare, e ne sono dispiaciuto, ma perché devo togliere tutto questo male, che finirebbe per oscurare anche i miei piccoli, e per far rinascere, da essi, l'amore, il mio amore, sulla terra".

"Io chiamo a togliere i calzari, dato che la terra è santa"

"Questo è un luogo sacro simile al monte di Mosè: Io chiamo a togliere i calzari, dato che la terra è santa. Chiamo gli uomini a salire la montagna per incontrarsi con Dio; se Mosè ha incontrato il Signore nel sacro Fuoco, oggi Lo si incontra nel legno santo della Croce, che è salvezza per tutti gli uomini e per ogni uomo.

Si deve salire, faticare: è asprezza! Bisogna provare e incontrarsi con la Croce per poter avere la salvezza e il Regno dei Cieli. Ciò che Iddio aveva donato gratuitamente all'uomo, il Paradiso, ed è stato rifiutato, gli diede poi la possibilità di conquistarlo con la Croce, la fatica, il dolore, salendo in alto per distaccarsi da sé stessi e dalla terra, per dare valore a ciò che conquisteranno: l' eternità.

Ecco, a coloro che, pentiti, si confessano e salgono, accogliendo la Croce, unendosi ad essa, Io dico: vengono dimenticati tutti i peccati passati; faccio nuove tutte le cose, vi dono un abito nuovo, e siete di nuovo figli.

Chiamo i più forti a farsi Cirenei, ad aiutarmi, amando la Croce, per sollevare e aiutare i fratelli più deboli. Il loro sacrificio non verrà dimenticato dal Signore. Unisciti a Me, mia sposa, a vivere insieme, fusi alla Croce… quanta vita ne sgorgherà!".

 


10 settembre 2006
"La Croce sulla montagna,
una Croce di Fuoco che emanerà i suoi raggi"

"Piccolo fiore del mio Cuore, povera tra le povere, sei così piccola che Io devo venire a Te. Il tuo cuore di bambino fa le bizze a volte, come i capricci di un piccolo, ed Io voglio trasformare questo cuore piccolo, ma così umano, in un cuore tutto spirituale di Dio. Ti aiuterò Io, figlia mia, perché tu mi dica un sì gioioso. La tua via alla santità non passa per grandi cose, per cause importanti, ma tutta nascosta e immersa nel mio Cuore, nel tuo Gesù; poche creature e qualche sacerdote conosceranno la tua chiamata.

In questo luogo sarà il segno. La Croce sulla montagna, una Croce di Fuoco…; sarà qui un Roveto ardente di Fuoco ugualmente visibile, che diffonderà i suoi raggi. Molti, a questo segno, crederanno, molti altri no. Dopo accadranno gli eventi. Non è che un ammonimento, segno ancora della Misericordia di Dio per salvare gli uomini e condurli alla vita, la vera vita, che non è qui, figlia mia, ma in Cielo.

Quelli che muoiono voi li chiamate"morti", ma sono loro i veri viventi. Ti chiamo ad essere donatrice di vita attraverso questo amore. Ti benedico".



"Sono felice! Dì a queste anime che sono felice. Qui, questi figli, pur nelle loro miserie, nelle loro povertà, mi cercano, mi amano, sono pieni di buoni propositi, sono pronti ad accogliere la mia santa Volontà. Non sono le loro umanità che mi scandalizzano, e le lascio loro per mantenerli nell'umiltà; chiedo però ad essi di riportare a casa ciò che hanno qui ricevuto per essermi testimoni nella loro terra. Il Signore con i suoi figli vuole fare cose grandi; e si sale sul monte Tabor per ricevere e inebriarsi della Luce di Cristo, ma poi si discende per riportare questa Luce tra i vostri fratelli. É un dono che vi arricchisce, ma anche una responsabilità".



"Oggi celebrate la santa Croce, e vengo a dirvi: se non riuscite a portare la vostra croce è perché non guardate fisso a Me. Guardate fisso a Me, meditate e amate prima la mia Croce, ed Io vi darò la forza e l'amore per amare la vostra e unirla a Me. Il diavolo vi fa credere che sia brutta; ma da Dio non possono che nascere cose belle: ed è bella la Croce! A voi la volontà di unirla a Me, che la nutro d'amore e la rendo amabile: da legno secco diviene pianta ricca di fiori e frutti. I canti, le melodie, le preghiere servono per aiutarvi ad accettare, ornando e profumando d'amore la Croce, che è la vera essenza, il trono regale senza il quale non v'è Redenzione, né vita.

Nulla altro glorifica Dio come la Croce, e null'altro vi conduce a salvezza se non la Croce. Se gli ebrei dinanzi al palo eretto con il serpente si salvano dalla morte, esso prefigurava il segno della Croce che, innalzandosi sul mondo, viene eretta a salvezza l'umanità e far fuggire e sconfiggere il demonio.

Alla tua croce, mia sposa, che ti unisce a Me, farò nascere tanta vita, la vita di un nuovo amore nel cuore dei sacerdoti. Il tuo legno sia legno d'amore. Ti benedico".

...davanti alla statua della Madonna in chiesa (ore 15,30)

"Piccola Figlia tanto cara al mio Cuore, sento tutta la tua povertà, il tuo bisogno e, come Mamma, non posso fare altro che venirti incontro. Ciò che senti nel cuore è il pensiero che parla dallo Spirito Santo, ove Io sono. Sii docile, sii docile e paziente! In famiglia sii docile; quando il lavoro è grande non ti sovraccaricare, ma fai ciò che tu sai che puoi fare nella tua coscienza… chiama Me! Chiamami e ogni problema verrà disciolto; chiamami e offri al mio Cuore con la preghiera, ed Io ricreo continuamente la pace".

 

 


11 settembre 2006

"Mia piccola Maria, piccolo pulcino, perché ti laceri il cuore? Ci sono Io che ti curo come la pupilla dei miei occhi. Sono queste crocifissioni che danno vita e ti preparano ad una maggiore futura potatura per molti sacerdoti.

In questa chiesa la statua della Madonna varie volte si è trasfigurata dinanzi a P... : gli ha chiesto di accogliere l'incomprensione e la persecuzione da parte della Chiesa per far sì che egli, con il suo dolore, desse vita alla Chiesa. Così è, figlia mia, bisogna donare sé stessi e morire per far rinascere, prendere il duro legno per alleggerire e rendere dolce quello altrui, accogliere le spine per toglierle ai fratelli.

Qui oggi la Madonna viene a chiedere, a tutti questi suoi figli, che diano testimonianza del loro amore per Lei, l'essere tutti suoi, e disposti a dare anche la vita per Lei e, nella propria terra, formare Cenacoli di preghiera che diffondano il suo Amore. Chiede anche a voi di continuare l'apostolato nelle case e di formare un gruppo serale, con un insegnamento che vada più in profondità, che segua i suoi desideri.

Questi sacerdoti sull'altare saranno tutti martiri; adempiranno così alla Volontà della totalità in cui si sono dati a Maria per la rinascita della Chiesa. Vedranno compiere il trionfo del suo Cuore Immacolato nella Gerusalemme celeste. Non ti abbandono mai".

 


12 settembre 2006

"Il mio Nome è risplendente nei Cieli a caratteri d'oro. Chiamate e invocate il Nome di Maria: se il Nome di Gesù è salvezza, il Nome di Maria è Pace e vi unisce alla sua salvezza.

Se chiamate, se invocate il mio Nome, meditando la mia Persona, Io vi ricoprirò del mio Amore per amare Dio.

Grazie per la santa Messa in mio onore! Non c'è niente di più grande che mi si possa offrire: nella Santa Messa ci si unisce all'offerta più preziosa. Vedi come il tuo cuore si sta disponendo, senza più il primo timore, e si apre alla gioia di darsi a Dio. L'unione sponsale è particolarissima: tutti sono chiamati a vivere la sponsalità con Cristo. É unione di cuori, ma è particolare, ed è vissuta non da molti cuori. Questa donazione sponsale è ciò che onora e riempie di gioia il mio Cuore… e il Signore farà meraviglie. Invocate il mio Nome! Esso vi unisce a Dio. Vi prendo per mano e vi cingo di Me, vi rivesto di Me e vi porto belli al Padre. Ti benedico".