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domenica 20 agosto 2017

in questo mese meditiamo le Gocce di luce di agosto 1996, agosto 1998, agosto 2009, agosto 2010, agosto 2011, agosto 2012, agosto 2013, agosto 2014, agosto 2015 e agosto 2016

Gocce di luce: Gesù parla ad un'anima

       
       

Febbraio 2017

"Il demonio nel corso della storia della Chiesa
l'ha sempre perseguitata e cercato di distruggerla, ma non è mai riuscito nel suo intento.
Ora, in questo periodo storico, egli cerca di scardinarla dall'interno"

 

 

Ave Maria!

 

2 febbraio 2017
"Fatevi portare, come Me, dalle braccia di Maria, accompagnati da Giuseppe:
andate dai sacerdoti che vi offrono i Sacramenti divini, che benedicono e santificano il vostro vissuto"

"Mia piccola Maria, ascoltami bene: Noemi si salverà, Noemi vivrà: rimarrà sempre gracile e sofferente, ma vivrà! Pregate, pregate! Tutto è possibile a Dio. Stasera celebrate la Presentazione del Signore al Tempio. Vengo portato dalle braccia amorose di mia Madre, accompagnato dal mio padre Giuseppe, per la presentazione ufficiale che veniva effettuata per dichiarare la Nascita al mondo e per essere Offerta consacrata al Signore Dio. Portavano essi un' umile offerta nei colombi, ma noi venivamo ad offrire le nostre persone, il nostro cuore, il nostro martirio: Io sono l'Agnello Immolato, il Sacrificio per eccellenza, al quale si univa a quello di mia Madre. E seppur più nascosta e velata, c'era l'offerta della sofferenza del proprio vissuto di Giuseppe. Il Padre Santissimo accoglieva, benedicendo con il Fuoco dello Spirito Santo, che insieme ci attraversavano, santificando il nostro dono.

Ora tocca ad ogni uomo la propria presentazione dinanzi a Dio che si annuncia ed avviene già nel giorno del Battesimo; ma poi Egli attende il consenso consapevole di ognuno nell'adesione di una vita partecipata e profonda nel rapporto con Lui; e solo mediante questa fusione Egli può tenere viva la vostra consacrazione, santificandola. Offerta che passa mediante tutto quello che potete dare, ma soprattutto nel vostro essere, nella vostra vita, nella vostra opera. E come lo potete?

Fatevi portare, come Me, dalle braccia di Maria, accompagnati da Giuseppe: andate dai sacerdoti che vi offrono i Sacramenti divini, che benedicono e santificano il vostro vissuto. C'è un'altra Presentazione dinanzi all'Onnipotente, ed è quella che deve attuare il mondo. Iddio vi porrà a una scelta nella prova di purificazione che dovrete affrontare. Chi sceglierà Dio e il bene, e chi sceglierà il male e il suo artefice che è il diavolo; e la parte dell'umanità che avrà aderito al Signore verrà benedetta e santificata dal Fuoco dello Spirito Santo.

Egli dirà: "Benedetti, figli miei! Siete la mia eredità che formerà il mio Cielo e la mia nuova terra. Io sono la Luce del mondo! Ogni uomo è una fiaccola che ad essa deve unirsi, e il falò che deve bruciare con Me dinanzi al Trono dell'Altissimo Sovrano. Ti benedico".

 


4 febbraio 2017
"Un cristiano è chi ama in Dio e propaga questo suo amore ai fratelli.
Il suo sguardo, il suo cuore, le sue mani, trasmettono ciò che vive il suo spirito che sala e dà luce"

"Mia piccola Maria, ascoltami! Così come hai sentito durante la Santa Messa, rimani fiduciosa e abbandonata: Noemi si salverà e G. verrà al mio servizio, quindi si libera, ma tutto a suo giusto tempo. Stasera nel Vangelo vi indico: "Voi siete il sale e la luce della terra!". Se il sale perdesse il suo sapore con che si gusta? Il vostro cristianesimo perderebbe significato al suo servizio. Se la luce si spenge con che gli occhi avranno vista per vedere ed illuminare fra le tenebre? Si resterebbe nell'oscurità. Cos'è questo sale se non la Sapienza divina che in voi si manifesta e si testimonia ancor prima della parola: dal vostro vissuto, dal vostro buon operare?

E cos'è questa Luce se non la Grazia di Dio, il suo Amore che vive in voi e si espande sui fratelli per illuminarne e dare vita? Dato che, se un cristianesimo si chiude a sé, si restringe a riccio solo alla sua persona ma non si dona, non apre le sue braccia all'altro: è simile a un campo incolto che non dà raccolto e perde il suo valore; non ha senso alla sua utilità. Un cristiano è chi ama in Dio e propaga questo suo amore ai fratelli. Il suo sguardo, il suo cuore, le sue mani, trasmettono ciò che vive il suo spirito che sala e dà luce.

Se oggi la Chiesa non dà più sapore al cristianesimo e non illumina le anime al percorso del Signore Dio è perché vive di una sapienza e di uno spirito umano che cerca di estromettere quello Santo e divino dell'Eterno. Cosa fare per acquisirlo se non pregare e nutrirsi di Me, ed Io con mani traboccanti ne sviscererò, in modo che ovunque andiate, pur nel silenzio della vostra persona, sia mio segno che dà motivazione e guida al mio cammino.

Leggete il Vangelo! Credetelo, vivetelo, poiché chi lo accoglie fa vivere Me, che in lui dà sale e luce ovunque si rechi, pur tra l'insipienza del mondo e l'oscurità della notte altrui, alla sua opera e alla sua parola. Ti benedico".

 


6 febbraio 2017
"Io sono il vostro Signore che tutto può da solo, ma non vi ho creati inermi e inattivi,
ma adempienti nella volontà, se no che merito ne avreste?"

"Mia piccola Maria, dice il Vangelo stasera: "Mi è stato dato ogni potere e autorità in cielo e sulla terra". Ma Io posso espanderlo sulla terra se voi ne vivete la partecipazione; e ve ne offro i canali, nella proclamazione della mia Santa Parola che vibri di spirito, nel dare il battesimo, nell'insegnamento per formare i miei discepoli. Voi penserete che queste indicazioni siano solo per i sacerdoti, ma Io chiamo tutti voi a diffondere la mia Parola sia nell'ambito familiare come in quello lavorativo o nel vostro apostolato, offrendo un battesimo se non in modo sacramentale, vivendolo voi in primis perché siate segno e aiutate di conseguenza gli altri a vivere il loro nella vostra testimonianza; nell'insegnamento per formare miei discepoli, ed anche qui chiedo che prima siate voi miei discepoli che praticano ciò che chiedo, perché le vostre anime siano specchi nelle quali si riflette la mia Immagine, e da essa vengono attratte le creature per formarsi ad una catechesi che sia veritiera, che ancor prima che si formi alla vostra parola, sia vissuta in voi. Allora io in voi vivrò, e mediante voi, opererò con la mia autorità e il mio potere. Tramite una fede nell'abbandono e nella mia fiducia, voi avrete un grande potere in Me, avrete una grande autorità in Me.

Io sono il vostro Signore che tutto può da solo, ma non vi ho creati inermi e inattivi, ma adempienti nella volontà, se no che merito ne avreste? Avete ricevuto in Me uno scrigno di tesori infiniti ed eccezionali, ma se non vi adornate di esso, se lo scrigno rimane chiuso, come potrete diffonderne la luce e rivelarne la bellezza?

Ah, se i miei figli adempissero la mia Parola, il Battesimo ricevuto, l'Insegnamento, si da essere veri discepoli al mio seguito per farne la mia Scia! Io discenderei già ora dal Cielo per venire a vivere in mezzo ad essi con la mia Persona presente e visibile, poiché l'umanità, già convertita e redenta, sarebbe già risorta. Ti benedico".

8 febbraio 2017 "Cosa fare se non tornare alla primitiva bellezza creata, all'origine della purezza incontaminata? E come potrete se non lavandovi dalla colpa del peccato, cambiando vita?"

"Mia piccola Maria, ciò che mi offri io trattengo tra le mie mani e le porto al mio Cuore. Stai nella pace! Ecco, tutto ciò che Dio ha creato è cosa buona. Il Padre Celeste ha creato l'universo con i suoi pianeti, e di molti ancora a voi sconosciuti; ha creato la terra, la natura con i suoi abitanti, ne ha dato le svariate forme, colori e funzioni, ha creato l'uomo dandogli in più l'anima, la coscienza, Il pensiero, per farne sua figliolanza ed eredità. Ha immesso il suo Soffio divino che è Energia d'amore che dà vita perché prendesse movimento, respiro, pensieri ed emozioni, capacità di agire per non rimanere inattivi, ma dando utilità e senso alla loro esistenza.

Perché la creazione? Il Santissimo Sovrano ha voluto condividere ciò che Egli E': nella sua magnificenza ha voluto trasmettere la vita, l'amore, l'eternità, l'esplosione di parte di sé per far sì che le creature ne godessero. È stato poi l'uomo che, con il suo peccato, ha corrotto la purezza e la perfezione di questo stato creativo beatificato.

Dico nel Vangelo: "Tutto ciò che entra nella bocca dell'uomo è puro". E' buono, poiché ciò proviene dal bene di Dio a vostro beneficio; è ciò che esce dal cuore umano che lo corrompe ed è cattivo, quali: l'invidia, la cupidigia, la lussuria, l'asservimento dell'altro ecc. Il Creatore trasmette la sua Energia d'amore che dà vita; il peccato trasmette la sua energia negativa che dà morte, e peccando, l'uomo si rende impuro e corrompe se stesso. Corrompendo sé, dilaga il suo male, dando devastazione ai fratelli, alla natura, e al Disegno voluto da Dio.

Cosa fare se non tornare alla primitiva bellezza creata, all'origine della purezza incontaminata? E come potrete se non lavandovi dalla colpa del peccato, se non cambiando vita? Ah, se gli uomini si pentissero del loro malsano comportamento, se chiedessero pietà e misericordia al loro Signore, se tornassero a fare le file per la Confessione: le chiese dovrebbero essere gremite per andare al lavacro del confessionale e ricrearsi alla Grazia.

Liberati dal loro male, tornerebbe l'Alleanza Santa con il Creatore, tornerebbe l'amicizia e l'unione fra fratelli; la natura ne godrebbe ad esultanza. L'uomo deve superare la sua indole al male; deve superare l' istinto per farsi creatura spirituale che può vivere non solo nella pace di questa terra, ma accedere al Regno Divino nel quale non c'è più possibilità di peccato: là tutto vibra nella perfezione del Progetto Divino compiuto. Ti benedico".

 


13 febbraio 2017
"Siete nell'anno di Fatima e siete ormai giunti ai tempi nei quali molti Segni verranno dati:
Segni nel cielo per ricondurre i figli al Padre"

"Mia piccola Maria, qui ti voleva la Madonna, e desidera che tu raduni le sue pecorelle e le riporti qui in questo luogo presso di Lei: ti rinvigorirà, ti darà nuova salute, in modo che tu possa adempierlo. Siete nell'anno di Fatima e siete ormai giunti ai tempi nei quali molti Segni verranno dati: Segni nel cielo per ricondurre i figli al Padre.

Io dò segni, così come nel Vangelo di oggi mi chiedono di dare un Segno, ma Io dico loro che gli verrà dato solo come fu quello di Jona: ci sono Io presente, Io ad esser segno. Chi più di Me, il Figlio di Dio tra di essi, e tra di voi, che compie prodigi e miracoli? Ma nella cecità della ottusità dell'uomo, chi non vuol credere non vede, e così sarà pure dinanzi ai futuri Segni che Iddio manderà per richiamare i suoi figli: ti dico che molti li giustificheranno e ne daranno ragione in risposte scientifiche e di logica umana, dato che non vogliono accogliere il soprannaturale e la fede; vogliono continuare a vivere dello stordimento dei piaceri terreni e nel peccato.

Per questo, piccola mia, radunatevi, tornate ai Cenacoli, conducete anime qui presso la Santa Madre, che avvolge nel suo Santo Manto per la salvezza queste creature; per le loro famiglie, e per implorare ancora misericordia sull'umanità. Ti benedico".

 


18 febbraio 2017
"A Giobbe fu tolta ogni cosa, e grande fu la sua desolazione,
ma Iddio, in cui egli ha riposto la sua fede, gli ha ridonato ogni bene:
terra, animali, casa, figli, moglie, salute e amici eccetera,
poiché il Padre Santissimo è Colui che ricrea ogni cosa in chi in Lui si rifugia"

"Mia piccola Maria, il demonio non avrà la sua vittoria, e tu vedrai rifiorire le situazioni per cui preghi. Nell' Antico Testamento veniva detto: "Occhio per occhio, dente per dente!", ad un'ingiustizia si poteva rispondere con un'altra ingiustizia e si era giustificati. Io vengo a superare tale regola con il mio perdono divino al danno subito, e vengo a dirvi che ad offesa non rispondete con un'altra offesa: non vi sarà di riparazione, non vi sarà di sollievo e risoluzione; dilaterà la vostra ferita, la farà sanguinante sino alle sue estreme conseguenze. A guerra se si pone altra guerra il conflitto divamperà e si diffonderà e non vi sarà pace.

Date a Me! Venite a Me, riversate tutto lo sfogo di ogni ingiustizia subita, piccola o grande che sia! Io sono il Medico che solo può darne cura nel tempo, dato che il perdono spesso ha bisogno dei suoi tempi per sanare la sua piaga. Riversate tutto sul mio petto! Io conosco il dolore: a volte, lo so, è grande e grida. E voi mi direte: "E quando, Signore, viene ucciso un figlio, violata una figlia, usurpati della terra, della casa, delle proprie cose, derubati nel lavoro, martoriati nelle persecuzioni ad oltranza nel tempo e magari anche tra le mura domestiche?".

Figli miei, se il danno arrecato persiste, se potete, allontanatevi, chiedete aiuti ai fratelli nello spirito e nell'affetto, per non allargare le cattive conseguenze. Chiedete soccorso alla giustizia umana per tutelarvi; ed anche quando essa fosse fallace e non desse riparazione, voi tuffatevi in Me, fate Comunioni, pregate, chiedete sostegno ad una Comunità di preghiera alla quale potete appartenere. Io vi ridonerò ciò che vi è stato tolto: la serenità, la speranza, la pace, una nuova vita.

A Giobbe fu tolta ogni cosa, e grande fu la sua desolazione, ma Iddio a cui ha riposto la sua fede, gli ha ridonato ogni bene: terra, animali, casa, figli, moglie, salute e amici, eccetera, poiché il Padre Santissimo è Colui che ricrea ogni cosa in chi in Lui si rifugia. Date a Me, al mio tribunale, l'onta subita, ed Io vi dico che si può sfuggire alla giustizia umana ma non a quella divina, che ha i suoi tempi nella conversione, ma è già pronta la sentenza in cui, dinanzi al mio Giudizio, ogni pulviscolo viene filtrato. E povera quell'anima anima che, colpevole, non si è ravveduta e non ha posto riparazione, riscatto al male fatto: quale terribile pena dovrà per l'eterno subire!

Poca cosa in confronto sarà stata la sofferenza che ha provocata negli altri e di cui si è macchiata, seppure avesse chiesto la mia misericordia; e se si è salvata, stando nel Purgatorio, griderà per implorare il perdono e dovrà vivere tutta l'espiazione nel dolore proporzionato al male fatto e alle conseguenze riportate; in Cielo si farà maggiormente debitore e servitore nell'amore più profondo e grato che avrà per chi ha offeso.

Figli miei, sappiate che dietro al male compiuto, ad ogni atto malvagio c'è sempre il demonio che ne è l'artefice. Se l'umanità si ponesse a difesa, se creasse una muraglia con la preghiera, con una vita santa, con l'Eucarestia, il nemico verrebbe abbattuto, non avrebbe varco alla sua azione malefica, e l'uomo vivrebbe di giustizia, pace, e amore condiviso fra i fratelli. Ti benedico".

 


21 febbraio 2017
"Armatevi della preghiera, dell'Eucarestia, della Madonna!
Con essi non temerete; immersi e amalgamati nei Cuori di Dio e di Maria,
giungesse pure l'apocalisse o ogni tipo di devastazione, non avrete paura"

"Mia piccola Maria, chi vuole essere grande sia l'ultimo fra voi e il servitore di tutti. Nel Vangelo di stasera i miei Apostoli vanno discutendo su chi sia il più grande fra di loro, mentre Io annuncio la mia passione, morte e risurrezione. E prendo un bimbo in mezzo ad essi ed indico: chi non si fa piccolo come questa creatura non è degno per il Regno dei cieli! Chi è grande? Chi si umilia e si pone al servizio, che vive con un cuore di fanciullo, che si fa dono, e giunge anche all' eroismo nel dare la sua vita per l'altro. L'uomo innalza se stesso, Dio innalza la Croce.

Ognuno sceglie la propria strada, chi nella ricerca di sé, del proprio peccato che ne consegue: la superbia, la disobbedienza, il male, o chi ne sceglie la croce e ne consegue l'amore, il sacrificio, la redenzione. Per essere però capace di accogliere la strada della croce bisogna farsi piccoli: solo chi è piccolo si abbandona in Dio. Il bambino gioca per giocare, ama per amore: non persegue per avere autoaffermazione di sé. Anche voi amate per amore! Operate per porvi a servizio, disposti solo alla Volontà divina, gioiosi di ciò che il Padre Celeste vi offre e che vi ricambierà nella gloria. Siate a lui abbandonati senza cercare i primi posti, le grandezze, e gli onori che periscono nell'orgoglio della terra. Non pensate di essere naturalmente buoni e giusti, e di non cadere: il demonio giunge sempre con il suo pungolo e la sua tentazione ed è potente sulla vostra natura, facendovi cadere e crollare.

Armatevi della preghiera, dell'Eucarestia, della Madonna! Con essi non temerete, immersi e amalgamati nei cuori di Dio e di Maria, giungesse pure l'apocalisse o ogni tipo di devastazione, non avrete paura: adagiati nel loro Amore si prenderanno cura di voi. Operate per il bene! Siete ancora in tempo per la vostra salvezza, e per quella di molti fratelli. Ti benedico".

 


22 febbraio 2017
"Il demonio nel corso della storia della Chiesa
l'ha sempre perseguitata e cercato di distruggerla,
ma non è mai riuscito nel suo intento.
Ora in questo periodo storico egli cerca di scardinarla dall'interno".

"Mia piccola Maria, sei tanto spaventata. Abbandonati, figlia mia, a Me. Io ci sono! Affida ogni cosa a Me, sennò cosa potresti fare? Tu puoi solo pregare.

Oggi la Chiesa celebra la Cattedra di San Pietro, e nel Vangelo Io affermo: "Tu sei Pietro e su questa pietra Io edificherò la mia Chiesa, e il potere degli inferi non prevaricherà su di essa". Nel corso dei secoli e dell'avvicendarsi dei Papi, ce ne sono stati di Santi, meno santi, e peccatori; ma nel tempo del loro mandato, della loro funzione, essi rappresentano la mia Persona: sono rivestiti di una grande nobiltà e sacro potere, ed hanno autorità nello sciogliere e nel legare, sì che ciò viene accordato pure in Cielo, sempre però se i Dettami rimangano uniti alla Dottrina divina: non prevarichino la sua Verità.

Nel corso della storia della Chiesa il demonio l'ha sempre perseguitata, ed ha cercato di distruggerla; ma non è mai riuscito nel suo intento. Ora in questo periodo storico egli cerca di scardinarla dall'interno, prima distruggendo la fede nella moltitudine dei cristiani, e poi nell'attacco ai suoi vertici, di cui molti sono i suoi adepti nel Vaticano, che ha comprato con i denari di sempre: lussuria, prestigio e danaro.

Menti oscure e potenti cercano di portare confusione ed ottenebrazione nelle Verità di fede: oscurando il Capo, vogliono ottenebrare l'intero Corpo.

Essi mascherano, in una pretesa misericordia e carità, la menzogna dell'eresia nell'Insegnamento divino; ma non è vera misericordia e carità se non è unita alla Verità. L'infingardo è malvagio: non si accontenterà dello spaccato che sarà nella Chiesa; e coloro che saranno ancora miei, quelli rimasti fedeli all'integrità del Vangelo, egli li attaccherà apertamente: verrà per distruggere il tempio, i cristiani ed il Papa, come ha tentato già precedentemente. Ma Io vi dico, oggi come dissi allora: "Distruggete questo mio tempio", così come con la mia Persona, Io lo riedificherò, lo farò risorgere, e la mia Sposa sarà più bella, trasparente e santa di prima, dato che essa poggia sulla mia Parola, sostenuta e irrorata dallo Spirito Santo, che non può essere abbattuta.

Cosa potete fare voi, figli miei? Pregate! Fate Cenacoli! Tanto più la preghiera si espanderà e tanto più le tenebre si dilegueranno; tanto più si vivrà l' intercessione, e tanto più gli Angeli avanzeranno; e la Verità si manifesterà, trionfando. Ti benedico".

 


23 febbraio 2017
"Io vi amo! Voglio il vostro bene e la vostra salvezza: fidatevi di Me! Per quanto una pena, pur gravosa, vi farà soffrire, non vi colpirà la disperazione perché Io sono con voi"

"Mia piccola Maria, non avere paura, fidati di Me, non temere! Io ci sono sempre con te. Stasera nel Vangelo Io sono drastico: "cavate l'occhio se vi è di scandalo, amputate un arto se vi causa il male!". E' una similitudine per intimarvi ad essere drastici con il peccato, con un taglio netto ad esso. Non fate compromesso, connivenza con il peccato, dato che più in esso vi addentrate, più vi possiede, e vi rende prigionieri sino a farvi cadere in un vortice senza uscita, in un labirinto inestricabile; e maggiormente sarà difficile poi il percorso alla sua liberazione.

Cosa fate voi dinanzi a una metastasi, ad un cancro che occupa e dilania il corpo? Lo recidete in modo che non possa diffondere e ampliare il suo danno. Non guardate al riso fatuo di chi si getta nella ricerca dei piaceri del mondo! Sembra che sia felice, ma Io vi dico che egli viene divorato sempre più poi dalla bramosia di possesso, di una fame che lo corrode, e non lo sazia di nessun appagamento; e se rimane solo, se rimane senza un poco del suo stordimento, lo assale il vuoto della morte che lo fa morire dentro.

Venite a Me, tuffatevi nel mio Cuore misericordioso che vi attende! Io vi darò la forza, l'energia, la capacità di allontanarvi dal peccato, di estirpare le sue erbacce. E credete che, se non vi preoccupate dei peccati minimi, se non li curate, essi si ammasseranno, addossandosi nella vostra anima: ne prenderanno potere, conducendovi a compiere le grandi colpe.

Date a Me, figli miei, anche ciò che voi dite peccati veniali! Date a Me, che vi renderò candido il pensiero, trasparente lo sguardo, puro il cuore, in modo che il vostro operato sia retto, chiaro e cristallino, ricco nell'amore: esso vi porterà gioia, beatitudine e pace nell'animo. Io sono le vostre radici: senza di Me non avete linfa alla vostra pianta. Io sono l'ossigeno: senza di Me si spenge l'alito della vita. Io sono il battito che pulsa e dà sangue alle vene: cosa potrete senza di Me? Si può continuare a vivere una vita naturale che conduce alla morte eterna.

Io vi amo, voglio il vostro bene e la vostra salvezza, fidatevi di Me! Per quanto una pena, pur gravosa, vi farà soffrire, non vi colpirà la disperazione perché Io sono con voi. Credete in Me! Se voi vorrete, Io sarò sempre con voi. Ti benedico".

 


28 febbraio 2017
"Voi mi direte: ‘Signore, e quando in tanti paesi vive l'indigenza, la carestia e le pestilenze,
e guerriglie, la fame, dove sei, o Dio?'.
Figli miei, Io ho dato in modo sovrabbondante ad ogni terra e nazione i propri beni di sostentamento"

"Mia piccola Maria, prendo in Me anche le tue paure, coloro che mi offri, le situazioni: sono con te! Chi è che ti sostiene quando stai male? Oggi mi chiedono nel Vangelo: "Signore, noi che abbiamo lasciato tutto per seguirti: casa, famiglia, campi, figli, eccetera, cosa ne riceveremo? Ed Io rispondo: "Coloro che mi seguiranno, per vivere il mio Vangelo in verità e di cuore, riceveranno mille volte tanto non solo nella Vita eterna, e non sapete ciò che in essa vi attende nel suo premio, ma già qui sulla terra, dandovi ogni sostentamento in dono di grazie e necessità e molto di più, insieme a dolori e persecuzioni, dato che la croce in esse vissute sono ulteriore bene, dato alla vostra salvezza.

Iddio è munifico Sovrano e abbonda nella sua generosità infinita, ma voi non sapete riconoscerne i segni: vi dona la vita in ogni sua alba e tramonto, le piogge e il sole, ciò di cui vi nutrite e portate alla tavola, e ciò con cui potete curarvi: ogni bene, ogni pulsazione del cuore è suo dono; ma gli uomini non se ne avvedono e i più non ne danno lode. Ogni carità data, ogni ingiustizia sofferta, ogni offerta d'amore non viene dimenticata e vive perenne nella memoria di Dio, che ne darà premio, ripagando con la sua moneta divina.

Voi mi direte: "Signore, e quando in tanti Paesi vive l'indigenza, la carestia e le pestilenze, le guerriglie, la fame, dove sei, o Dio?". Figli miei, Io ho dato in modo sovrabbondante ad ogni terra e nazione i propri beni di sostentamento, le ricchezze delle materie prime, la capacità dell'opera e la coscienza al retto agire; sono gli uomini che defraudano, rubano, prevalgano, fomentano guerre per il potere e il denaro, portandone le infauste conseguenze. È anche vero che spesso tanto degrado, desolazione e miseria, tanta ingiustizia nel Paese è similitudine in ciò che appare all'esterno di quel che prima è vissuto nell'interiorità della popolazione, nel suo peccato praticato e divulgato nelle masse, nella prevaricazione di ogni diritto nell'alleanza con satana, e i suoi riti demoniaci che lo richiamano e gli danno potere di portare devastazione e distruzione all'uomo, che egli odia.

Se i popoli tornassero a vivere l'Alleanza con il loro Padre Celeste, a parteciparne la paternità e l'unione, il distacco dall'immoralità; se con le mani aperte invocassero il loro Signore, credete che il Padre non li ricoprirebbe e che si facesse superare in generosità? Egli darebbe salute, pace, ogni provvidenza e letizia; e la stessa croce diverrebbe, come dice il Vangelo, un giogo soave e leggero, poiché la grazia vissuta dalle creature non richiederebbe un tributo di riscatto e purificazione alla propria colpa.

Voi date, donate, anime mie, nei vostri limiti e possibilità! Pur fosse poco ciò che potete, ma offerto con il vostro cuore, Iddio ne gioisce, e ne ricambia nella vastità dell'infinito del suo Cuore. Ti benedico".