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giovedì 29 giugno 2017

in questo mese meditiamo le Gocce di luce di giugno 2009, giugno 2010, giugno 2011, giugno 2012, giugno 2013, giugno 2014, giugno 2015 e giugno 2016

Gocce di luce: Gesù parla ad un'anima

       
       

Maggio 2015

 

 

Ave Maria!

 

2 maggio 2015
"E come mai la Chiesa non è più così fertile testimonianza e non feconda a santità?"

"Mia piccola Maria, ti ripeto ciò che hai ascoltato durante la Santa Messa: tu ti senti sola e abbandonata, anche se continuo ad affermarti la mia presenza. Tu sogni con il pensiero di una fanciulla, vuoi provare, ma ti dico che tornerai sui tuoi passi: il mondo, le creature non sono quelle che desideri. Ci sono Io sempre qui ad accoglierti, ad essere fedele alle mie promesse e stringerti nel mio abbraccio. Le persone che hai incontrato hai notato che sono così perse perché sono staccati come tralci dalla vite, che sono Io, e per questo bramano del mondo; ma dietro la loro baldanzosa apparenza hanno un cuore nel vuoto, che solo Io posso riempire. Giungerà il tempo in cui la Chiesa darà con più facilità la dichiarazione di nullità a matrimoni dissacrati e ormai dissolti per poter effettuare nuove nozze.

Come mai questa umanità è preda del male? Perché i suoi tralci sono distaccati dalla vite creativa di Dio e, prigioniera, precipita nella morte! E come mai la Chiesa non è più così fertile testimonianza e non feconda a santità? Perché molti dei suoi tralci sono disseccati, distaccati dalla Vite Santissima che irradia e nutre dello Spirito Santo, che rigenera. Come poter di nuovo riavvolgere a vincoli di unione ed alleanza? Basta che l'uomo sia alla ricerca onesta della verità: desideri conoscere il Padre Santissimo, anche se peccatore, purché umile; faccia il primo passo come il figliol prodigo che riprende il cammino del ritorno verso il padre suo, che avanza e gli và incontro per riabbracciarlo e riaccoglierlo nella sua casa.

Come mantenere uniti i vincoli fra la vite e i tralci? Con la preghiera e l'Eucaristia: essi danno linfa vitale per fecondare ad una carità che è santa e crea vita.
Figli miei, non siete figli di Dèi stranieri ma dell'unico vero Dio; appartenete alla sua natura, e solo uniti ad essa potete avere e generare perennemente vita. Ti benedico".