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lunedì 21 gennaio 2019

in questo mese meditiamo le Gocce di luce di gennaio 2009, gennaio 2010, gennaio 2011,
gennaio 2012, gennaio 2013, gennaio 2014, gennaio 2015, gennaio 2016, gennaio 2017 e gennaio 2018

Gocce di luce: Gesù parla ad un'anima

       
       

Gennaio 2018

"In questo vostro tempo è talmente diffuso il male,
che ci vorrà solo la mia Persona, il mio Ritorno, e il mio intervento,
per liberare una terra ormai schiava e posseduta dal demonio"

 

 

Ave Maria!

 

2 gennaio 2018
"Oggi i cuori degli uomini sono chiusi nella loro dimensione umana perversa e malvagia:
sono rocce, cemento che non si plasma!
Si sono pietrificati, poiché non piangono,
non si pentono dei propri peccati, non cercano redenzione, né salvezza:
hanno perso il senso della colpa.
Come può quindi lo Spirito trovare uno spiraglio perché acceda, e porti santificazione?"

"Mia piccola Maria, stasera Giovanni il Battista viene interrogato sulla sua persona, e Giovanni dichiara di non essere il Messia atteso: egli porta solo un battesimo di penitenza, un battesimo di acqua, segno di purificazione. "Ma giungerà, egli dice, Colui che vi battezzerà nello Spirito Santo!": in Me, Cristo Signore. Questo battesimo di purificazione iniziale è sempre attuale; sempre precede sia il Battesimo sacramentale, come ogni altro sacramento. É esso il lavacro dell'acqua del pianto del proprio pentimento che lava dalle colpe perché sia in voi uno stato di grazia che permette di accedere degnamente agli altri sacramenti. Esso vivifica ogni sacramento, sia nella Confessione come nell'Eucarestia, eccetera, per far sì che lo Spirito entri, fecondi, ed operi un battesimo di penitenza che lava dalle colpe, e vi renda mondi e degni.

Oggi i cuori degli uomini sono chiusi nella loro dimensione umana perversa e malvagia: sono rocce, cemento, che non si plasma! Si sono pietrificati, poiché non piangono, non si pentono dei propri peccati, non cercano Redenzione, né salvezza: hanno perso il senso della colpa. Come può quindi lo Spirito trovare uno spiraglio perché acceda e porti santificazione? Figli miei, ormai c'è solo da salvare il salvabile, ed uso il vostro battesimo di sofferenza, le vostre lacrime, la vostra espiazione, per lavare le colpe altrui, per ammorbidirne e plasmarne i cuori, in modo che ogni lacrima tocchi e possa entrare per fare una fessura che permetta che lo Spirito venga e operi nella coscienza.

Siete voi, figli miei, con il vostro battesimo, che vive, che soffre nella sua croce e nella dimensione spirituale, che ancora può salvare i vostri cari per cui pregate: immergendoli nella morte della vostra sofferenza, le loro anime si lavano per risorgere a creature nuove che, nello Spirito Santo, possono essere santificate. Ti benedico".

 


5 gennaio 2018
"Io attendo le genti, offro Me stesso e il mio Cuore,
ma il demonio fa strage perché non vengano ad adorarmi;
e quanti, quanti ne riesce a portar via da Me: una moltitudine!"

"Mia piccola Maria, sento il tuo grido e la tua afflizione, che giunge sino al mio Cuore. Anche se ora è un vicolo chiuso, giunge improvvisa la porta che si apre e, se la notte è fonda, torna l'alba con il suo giorno radioso. Oggi è giorno del primo venerdì del mese in onore al mio Divin Cuore. Esso è un Cuore oppresso, che soffre per il rinnegamento degli uomini: se la tua maternità è tribolata e crocifissa, Io vivo la mia genitorialità rifiutata e martirizzata. Questo Cuore che nasce per essere donato a tutti gli uomini, che palpita dal seno di mia Madre e ne prende forma, che batte per donarsi con le braccine aperte nella culla all'umanità, che cresce, opera, agisce per amore e finisce per agonizzare, farsi scompensato, e gridare per la sua spaccatura, ed essere squarciato sulla Croce per voi: è quel Cuore che ancora oggi, nella vigilia dell'Epifania, già si manifesta a tutti, e viene con la mia Persona per far sì che sia accolto, adorato da tutte le genti.

I Magi partirono da lontano per poter conoscere e adorare il Salvatore che era nato e, per la gioia di tale visione, donarono doni che riflettevano la dignità della mia Persona: nell'oro che è la rappresentazione della mia Regalità, nell'incenso della mia Santità, e nella mirra, espressione del mio Sacrificio. I Magi si fanno manifestazione di tanti popoli, che vengono, e verranno ad adorarmi. Eppur già allora era presente anche l'iniquo, che si nascondeva nel re Erode che, con l'inganno, voleva distruggermi, e allontanare il tributo d'adorazione a Me, unico vero Signore, e Re.

Tuttora questo si ripete. Io attendo le genti, offro Me stesso e il mio Cuore, ma il demonio fa strage perché non vengano ad adorarmi; e quanti, quanti ne riesce a portar via da Me: una moltitudine! Io attendo i vostri doni nel tributo delle vostre persone, nella regalità acquisita, che è l'unione vissuta con Dio, nell'incenso della vostra Santità partecipata, nella mirra della croce offerta che si fa sacrificio e oblazione; ma quanti ce ne sono? Pochi! Ma dai pochi che giungono, Io ne farò di nuovo: nazioni e popoli che, con cuori umili e veritieri, si faranno adoratori come i Magi, come i semplici pastori che, amando Me, assorbiranno le potenzialità del mio Divin Cuore, i suoi attributi, la sua natura e, adorando, essi ameranno. Ti benedico".

 


6 gennaio 2018
"Cosa trovarono i Magi nell'interno della grotta se non la Madre con il Bambino in braccio?
É Lei che Lo presenta, che Lo manifesta, e Lo dona all'adorazione.
Pure voi, figli miei, dovete porvi in cammino: un cammino introspettivo che vi ponga a riflettere,
a confronto con le Sacre Scritture, su ciò che siete e cosa dovete divenire"

"Mia piccola Maria, ci saranno vittorie e cambiamenti. "E tu, Betlemme, sei forse la più piccola città dal quale deve nascere il Salvatore?". Non nasco a Gerusalemme o in una reggia, ma in un luogo disperso e poco conosciuto: in una povera stalla. Tutto insegna di Me: anche la Nascita in cui mi ritrovate nell'umiltà e nella povertà! I Magi si pongono in cammino alla mia ricerca, guidati dalla luce: prima dalla propria luce interiore, che li spinge a voler conoscere Colui che è predestinato, nel Messia, dal proprio desiderio di Verità nello scrutare le Sacre Scritture, e nella guida del Cielo che indirizza, con la stella, tra le loro invocazioni e preci, verso la Grotta di Betlemme. Un cammino duro, lungo, impervio, tra fatiche, pericoli, e dubbi che vogliono fuorviarli; ma resistono, ed hanno fede, sì da poter giungere alla contemplazione di Dio e all'adorazione, portando i loro doni.

Oggi, che è anche il primo sabato del mese, vi domando: cosa trovarono i Magi nell'interno della grotta se non la Madre con il Bambino in braccio? É Lei che Lo presenta, che Lo manifesta, e Lo dona all'adorazione. Pure voi, figli miei, dovete porvi in cammino: un cammino introspettivo che vi ponga a confronto con le Sacre Scritture su ciò che siete e cosa dovete divenire: liberarvi dalle vostre zavorre di peccato, affrontare le prove della vita e della fede, perché siate scevri di male, e diventiate nuove creature. E qual è la luce che vi conduce lungo il percorso a Me se non la luce del vostro desiderio di ricerca autentica, la luce del Cuore di questa Madre, che vi indica la via, vi accompagna e sostiene fino a fermarsi alla Grotta ove vi manifesta il suo Figliolo, ove vi rende atti a comprendere che siete creature dinnanzi al Creatore, che vi siete liberati da voi stessi, in modo che possiate aprire e donare lo scrigno della vostra anima con i suoi meriti e virtù, le vostre gioie più preziose perché, fatti Uno con il Signore, colmati della sua adorazione, siate pronti per portare nelle strade del mondo la sua Manifestazione, ciò che possedete nel cuore, che è Dio con il suo messaggio di vita e salvezza? Ti benedico".

 


7 gennaio 2018
"Se il Battesimo lo vivrete in Me, se vivrete uniti a Me, immersi in Me:
il vostro corpo nel mio, il vostro sangue nel mio, il vostro spirito nel mio,
la vostra alleanza con Me sarà vitale, crescente, fruttuosa.
Lo potrete con la preghiera, con la vostra croce offerta, e con i Sacramenti.
Allora il vostro Battesimo si farà un inno di carità, di amore"

"Mia piccola Maria, chiedete per i meriti del sacramento del Matrimonio quando c'è ogni forma di crisi; pregate impetrando per i suoi meriti poiché forte è il suo potere. Oggi che ricordate il mio Battesimo, esso, come il Matrimonio, si fa Alleanza tra Dio e l'uomo; ma, mentre l'Alleanza della Genesi è stata trasgredita, nel Vangelo Io vengo ad essere Segno di congiunzione, Alleanza nuova, il mezzo d'unità tra l'umanità e il Creatore Santissimo. Vengo, come dice la Santa Parola, timbrando il sacro Patto con l'acqua, il Sangue e lo Spirito. L'acqua della mia umanità, il Sangue della mia Redenzione, e lo Spirito, poiché sono Dio.

Anche voi siete composti di acqua, sangue e spirito. Avete ricevuto il santo Battesimo, nella maggior parte da piccoli; esso rimane stampato come il timbro della vostra appartenenza a Dio, ma va fatto vivere: l'acqua, il sangue, devono scorrere, lo spirito vibrare, per poter portare il suo esito di santità. Lo potrete se lo vivrete uniti, immersi in Me: il vostro corpo nel mio, il vostro sangue nel mio, il vostro spirito nel mio, e la vostra Alleanza sarà vitale, crescente, fruttuosa. Lo potrete con la preghiera, con la vostra croce offerta, e i Sacramenti. Allora il vostro Battesimo si farà un inno di carità vissuta nella celebrazione dell'amore partecipato di Dio.

Ogni battezzato, che vive il suo Battesimo, immerge non solo se stesso nelle sue acque sante e redente, ma diviene purificazione, lavacro delle colpe, rinnovamento di ogni cosa, e delle creature. Si apriranno anche per loro i Cieli, si squarceranno le nubi, e discenderà la divina Colomba con il suo Amore, e ne porterete ovunque la sua santità. Ti benedico".

 


11 gennaio 2018
"Io sempre attendo che i figli vengano a Me, e quando uno solo ritorna e si accosta
per chiedermi di essere mondato di nuovo, il mio Cuore, per lui solo,
si riapre alla gioia e alla speranza, nell'attesa del ritorno degli altri"

"Mia piccola Maria, stasera nel Vangelo un lebbroso viene a chiedere la guarigione; si rivolge a Me pieno di desiderio e di fede e, per questo, lo risano. Oggi guardo il mondo e lo vedo avvolto e permeato di lebbra: quanti giovani, fuori di bell'aspetto! Quante donne, esteriormente di una bellezza quasi perfetta, sono ai miei occhi ributtanti per la lebbra del peccato che compiono, che diviene tutta purulenta per il suo persistere! Essi però, a differenza del lebbroso del Vangelo, non mi cercano, non invocano il mio aiuto e né la guarigione: stanno bene, convivono bene con il loro male, non hanno più il senso del loro errore e della loro cattiva condotta. Sono miei figli, pur se lebbrosi, e così, come voi, quando vedete i vostri bambini sporchi, accorrete a lavarli per vederli di nuovo puliti e rivederne le fattezze; così Io, da Padre, desidero mondarli e purificarli per dare loro l'originaria purezza; ma mi fermo: non posso invadere la loro libertà.

Altra parte del popolo non è così immonda, non è putrida di lebbra, ma nemmeno si innalza nel candore della luce: vive un cristianesimo passivo, stanco, apatico, e chiuso in sé stesso; non lotta per i fratelli, per salvarli dalla loro lebbra, dato che, per salvarli e occuparsi di essi, richiederebbe prima la propria purificazione, e poi il sacrificio per la lotta, il combattimento per strapparli al maligno. Vi è stata data la Confessione, un dono grande, ma ne beneficiano e ne usano la Grazia sempre gli stessi, e spesso anche non bene.

Un giorno le anime rimpiangeranno di non esser accorsi per lavarsi alle sue acque spirituali che ridonano, con tanta semplicità, la sanità perduta. Ecco, Io sono sempre in attesa: sempre attendo che i figli vengano a Me, e quando uno solo ritorna e si accosta per chiedermi di essere mondato di nuovo, il mio Cuore, per lui solo, si riapre alla gioia e alla speranza, nell'attesa del ritorno degli altri. Ti benedico".

 


12 gennaio 2018
"Vedo la terra paralizzata come il paralitico del Vangelo,
immobilizzata dal suo male che l' imprigiona, ma non vuole liberarsi da esso, non vuole alzarsi"

"Mia piccola Maria, ecco, dicono nel Vangelo di stasera che " non si era mai visto niente di simile", dinanzi alla guarigione del paralitico sul lettuccio. Io dico che molto di più potrei nel mio potere e vedreste, anche oggi, portenti e prodigi, ma i figli degli uomini non mi vogliono, non mi cercano; mi voltano le spalle, ed Io, da Padre, per essi quanto ne soffro! Questo accade perché non vogliono cambiare vita, né emendarsi, dato che è dalla conversione che nasce la guarigione dell'uomo. Voi vi lamentate continuamente e gridate verso il cielo per le malattie, le guerre, le sofferenze degli innocenti, e per le ingiustizie, eccetera; ma perché la moltitudine non prega? Sono rimasti in pochi coloro che pregano, e che pregano in verità di cuore.

Se la massa piegasse le ginocchia e si convertisse, Io ancora alzerei la mano, e vedreste malati sanati, le guerre arrestate, le ingiustizie dissolte, le sofferenze degli innocenti trasformarsi in gioia; ancora vedreste l'Opera del Signore con le sue meraviglie, per dare lode alla gloria di Dio. Vedo la terra paralizzata come il paralitico del Vangelo, immobilizzata dal suo male che l' imprigiona, ma non vuole liberarsi da esso, non vuole alzarsi: per questa causa Io chiedo ai miei valorosi nella fede di farsi come quei compagni coraggiosi e generosi che trasportarono il lettuccio con l'ammalato, di farsi trasportatori e presentarmi le paralisi del mondo, e dai pochi, ma autentici e pronti al sacrificio per amore, ancora Io stenderei la mano e direi: "Alzati, e cammina! Ti sono rimessi i tuoi peccati". E voi giubilereste dinanzi ad un mondo risanato per mia opera, del quale non si era mai visto niente di simile! Io sono pronto ad agire ed a soccorrere, ma quanti di voi sono disponibili a santificarsi per un'umanità liberata? Ti benedico".

 


20 gennaio 2018
"E quando si è convertiti? Quando vi sarete fusi a Me, quando sarete divenuti i miei amanti:
il vostro modo di pensare sarà il mio Pensiero, che si concretizzerà nel vostro vissuto,
quando amerete con il mio Cuore ed opererete con le mie mani"

"Mia piccola Maria, stasera la Parola richiama alla conversione: richiama Ninive dal suo grande peccato, e se non si ravvedrà, sarà distrutta entro il quarentesimo giorno. E Ninive, alla Parola del Profeta che l'annuncia, crede, e si pone in penitenza con cuore sincero. Dinanzi a tanto pentimento e mortificazione il Padre Celeste ritira il suo proponimento. Come notate: le profezie, pur se autentiche, sono relative e legate al suo esaudimento, alla volontà, all'opera dell'uomo e al suo comportamento, e scelta.

Nel Vangelo anch'io annunziavo: " Convertitevi e credete al Vangelo!". Sempre, e continuamente, la Chiesa richiama alla conversione, dato che solo nel cambiamento di vita, nel distacco dal proprio peccato, mi si può seguire: solo in uno stato di Grazia, che acquisite nel vostro percorso, voi potete accogliermi e vivermi.

Come convertirsi? Prima di tutto ci vuole il desiderio, la volontà: solo in esse si può attuare la conversione. Iddio vi viene incontro e vi offre tutto l'aiuto di cui avete bisogno nella Santa Parola, nei sacramenti, nella preghiera: Io vi sono accanto, vi dono la forza, le energie, e la luce per attuarle. E quando si è convertiti? Quando vi sarete fusi a Me, quando sarete divenuti i miei amanti: il vostro modo di pensare sarà il mio Pensiero, che si concretizzerà nel vostro vissuto, quando amerete con il mio Cuore ed opererete con le mie mani. Ti benedico".

 


22 gennaio 2018
"Gli uomini di oggi peccano contro lo Spirito Santo! Giustificano sé stessi:
non riconoscono la propria colpa, accolgono la menzogna di satana,
e ritengono, accusando, che sia errato il mio Vangelo.
Come posso salvarli se non ricorrono a Me?"

"Mia piccola Maria, non perderti d'animo! "Ecco, dice il Vangelo: tutti i peccati vi saranno perdonati, ma non la bestemmia contro lo Spirito Santo". E qual'è la bestemmia contro lo Spirito? È il rifiuto perenne di Dio: è considerarlo l'autore del male, è persistere in questa idea, accusandolo sino alla fine; è non pentirsi del male fatto, e non cercare la Misericordia Divina; è lasciare a terra il mio Divin Sangue e calpestarlo, rendendo vano il mio Sacrificio e la mia Redenzione.

Gli uomini di oggi peccano contro lo Spirito Santo! Giustificano sé stessi: non riconoscono la propria colpa, accolgono la menzogna di satana, e ritengono, accusando, che sia errato il mio Vangelo. Come posso salvarli se non ricorrono a Me? E se uccidono il proprio Santissimo Padre e non hanno nessun pentimento? Quale grande dolore è in Me per questi figli che vanno perduti.

Guardate a Davide, nella prima lettura: egli ha commesso gravi colpe, ma sì è emendato con dolore e lacrime, chiedendo perdono a Dio, accogliendo poi le conseguenze dolorose ed espiatrici. Ma oggi dov'è questo pianto di pentimento, questa ricerca del mio perdono? Chiedete luce, chiedete luce per questa umanità dispersa nelle tenebre, che accoglie satana, e rifiuta la mia Salvezza. Voi, figli miei, state sempre accanto alla Verità del Vangelo: accoglietelo così come è, e senza cambiare un punto o una virgola: in Esso Io sono, e là mi trovate. Ti benedico".

 


25 gennaio 2018
"Figli miei, seguite il Santo Vangelo, che è via di Verità, che non inganna, e vi conduce diretti in Paradiso.
Lo dico anche alla Chiesa: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?"

"Mia piccola Maria, prega per tuo marito! "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?", grida oggi la Santa Parola: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?". Lo dissi non solo a Paolo, ma lo dico anche in questo tempo all'umanità, a tutti voi: " Perché mi perseguitate?". Voi con il peccato tornate a lacerarmi le Carni e il Cuore. Voi dite: "Oh, se fossimo vissuti al tempo del Salvatore non avremmo mai ucciso il Signore!". Ma poi, dissacrando i Sacramenti, l'Eucaristia, la Santa Parola, gli uomini tornano sempre comunque ad rinnegarmi e ad uccidermi.

L'uomo è tardo di intelletto: non sa riconoscere in Me la Via della luce, della salute, della pace; e spiana la strada al demonio, che l'ottenebra, e confonde il senso alla coscienza: il male per il bene, e il bene per il male. Quando la creatura va contro Dio, va contro sé stesso: si esclude dalla sua protezione, dal Manto che il Padre Celeste espande e che, in Esso, benedice, dona grazie, ed offre ogni salute. Scegliendo il peccato, la creatura si fa indifesa, e si riveste della presenza del demonio, che apporta tutte le sue conseguenze, che sono: disperazione, ingiustizie, guerre e anche malattie, eccetera.

Figli miei, seguite il Santo Vangelo, che è via di Verità, che non inganna, e vi conduce diretti in Paradiso. Lo dico anche alla Chiesa: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?". Dato che Essa non si emenda, non si converte dai suoi gravi peccati, che la offendono e la dissacrano, nella Chiesa Io vengo di nuovo ucciso. Se la Chiesa si convertisse, rendendosi tutta santa, la Luce di salute si espanderebbe su tutta la terra, portando il potere di benefici e salvezza: l'umanità cambierebbe vita, scegliendo il mio bene, il purgatorio resterebbe svuotato, i demoni verrebbero cacciati agli inferì, la natura ritroverebbe la quiete della sua alleanza, e ritornerebbe alla purezza originale della sua creazione. Ti benedico".

 


27 gennaio 2018
"In questo vostro tempo è talmente diffuso il male, che ci vorrà solo la mia Persona, il mio Ritorno,
e il mio intervento, per liberare una terra ormai schiava e posseduta dal demonio"

" Mia piccola Maria, stasera nel Vangelo entro nel Tempio, ed insegno nella mia autorità: alla mia Parola il demonio s'irrita e si scopre, tramite un posseduto lì presente: "Che abbiamo a che fare tra te e noi?". Sappiate che ove vibra lo Spirito Santo, ove c'è la Grazia e l'amore di Dio, quando entra in contatto con una realtà contraria, che vive nel peccato, essa, con le persone che occupa, si scuote: crea persecuzioni e divergenze, intralci e contrapposizioni, poiché satana ne è infastidito, ed usa i suoi uomini che, pure a volte senza rendersene conto, fomentate da lui, operano contro l'innocente. Solo quando s'incontra un'altra realtà simile, peccaminosa, essa non viene contrastata, ma accolta, perché sono della medesima natura. Non può Grazia e peccato convivere, non possono coesistere insieme: una cercherà di cambiare l'altra.

Cosa dà potere al demonio, nella sua possessione, se non il peccato che l'uomo commette; e particolarmente tramite la lussuria e l'orgoglio che mietono milioni di vittime? Io guardo i miei figli e piango lacrime di sangue, vedendoli scegliere l'iniquo. Ah se poteste vedere con i miei occhi come essi siano schiacciati dai diavoli che li cavalcano, che si posano, con i loro pesi, a cavalcioni sulle loro spalle e, come fossero bestie, tirano le loro redini. Schiacciati dai pesi dei loro vizi, non riescono a rialzarsi.

Una grande responsabilità è della Chiesa, che poco opera il Ministero di Liberazione, e pochi sono i sacerdoti che pongono le mani, per benedire, sul capo dei fedeli, che esorcizzano, che praticano Opere Sante nella preghiera, nel digiuno, ed ogni suo genere per la liberazione dei miei figli tormentati dal nemico. Il sacerdote deve possederne l'autorevolezza, che non viene solo dalla conoscenza di tutte le Sacre Scritture, ma dall'incarnazione di esse, nella santità della loro vita vissuta. Allora potranno operare il combattimento contro il nemico per salvare il popolo.

Voi, mie piccole anime, potete intensificare la preghiera, unirvi più profondamente a Dio, fare carità o offrire mortificazione e fioretti, tutto ciò che concorre all'edificazione della gloria del Padre Santissimo sicché, per mezzo vostro, molti dei vostri cari, e per chi voi pregate, potranno essere liberati.

In questo vostro tempo è talmente diffuso il male, che ci vorrà solo la mia Persona, il mio Ritorno, e il mio intervento, per liberare una terra ormai schiava e posseduta dal demonio. E in una Chiesa che è in gran parte da lui occupata e dissacrata, ci vorrà il sangue dei Martiri. E la mia mano allora, con potenza ed autorità, si alzerà per far uscire satana da questo mondo e da questo tempo malvagio, per avere di nuovo un'umanità nella purezza, nella grazia e nella libertà. Ti benedico".