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giovedì 13 dicembre 2018

in questo mese meditiamo le Gocce di luce di dicembre 2003, dicembre 2008, dicembre 2009, dicembre 2010,
dicembre 2011, dicembre 2012, dicembre 2013, dicembre 2014, dicembre 2015, dicembre 2016, dicembre 2017 e quelle dedicate al Cuore Immacolato di Maria

Gocce di luce: Gesù parla ad un'anima

       
       

Ottobre 2017

"Siete rimasti un ‘piccolo Resto', figli miei, come poter resistere?
Chi è mai rimasto con Me fedele vicino alla mia Croce?
Chi è rimasto a Me unito se non chi è rimasto accanto a mia Madre?
State uniti alla Madonna! Lei è la Forte: vi darà perseveranza, coerenza, adesione, fedeltà:
vi darà coraggio, vittoria, e sino al vostro ultimo respiro"

 

 

Ave Maria!

 

1 ottobre 2017
"Teresina vi indica la ‘piccola via' in modo che possiate vivere questi tre cardini della vita cristiana,
che Io ho vissuto nella mia infanzia, e vi addita tale percorso dell'infanzia dello spirito,
che è la via diritta, breve, che conduce direttamente a Dio"

"Mia piccola Maria, ancora ti turba il dubbio: guardati intorno e scruta! Potevi scrivere tanta mole di scritto? Esso è ispirato dallo Spirito Santo. Oggi la Chiesa fa memoria di Santa Teresina, figlia spirituale della grande Teresa: la mia piccola Teresa! Un bocciolo appena sbocciato e già reciso che, timido, rifugge il mondo come un cerbiatto, per nascondersi tra le fronde del mio Cuore, o come un piccolo passerotto che mi svolazza intorno, rallegrandomi con il canto del suo cinguettio nel percorso del suo volo.

Teresina, la cui sensibilità è sì profonda e scavata alle viscere, da commuoversi, e partecipare dell'altro per ogni minima sofferenza, come il lieve soffio del vento che già smuove le foglie nell'intimo suo.

Ella ha vissuto la via della mia infanzia: i sentimenti della mia tenera età, che ho vissuto nella trasparenza di una sensibilità che già pativa dei dolori del mondo e che condividevo, tra ore di intensa preghiera nella stanza, in adorazione al Padre mio, e tra i giochi innocenti con i bimbi, con i quali partecipavo ancora la leggerezza dell'innocenza, la gioia dell'aurora della vita dell'uomo con l'entusiasmo, nel quale però già intravedevo e penavo per la Croce, che era già dinanzi ai miei occhi, tanto che correvo a consolarmi nelle dolcezze delle braccia amorose di mia Madre, nel rifugiarmi nella protezione forte e tenera di Giuseppe, o nel calore dell'adorazione del Padre mio.

Teresina vi indica la ‘piccola via' in modo che possiate vivere questi tre cardini della vita cristiana, che Io ho vissuto nella mia infanzia, e vi addita tale percorso dell'infanzia dello spirito, che è la via diritta, breve, che conduce direttamente a Dio. Quanta fatica però fanno gli uomini, soprattutto quelli di chiesa che, pur leggendo le sue memorie, e restandone meravigliati, non riescono a spogliarsi dell'età, e farsi piccoli, poiché si sentono autosufficienti, orgogliosi, pur nell'operare per cose sante, di cui vogliono averne il primato e il merito, cercando di conquistarsi, come essi credono, per la propria abilità, anche la santità.

Teresina ha compreso invece che tutto giova per grazia del Cielo, e per coloro che si domandavano di cosa si potesse raccontare di opere compiute nella sua breve vita: ella ne ha vissuto il fulcro, il motore nell'amore. Teresa presenta il cuore: ella ha conquistato Dio, amando. Seguìtela! Vivete la piccola età nell'anima, ed ella farà piovere piogge di petali di rosa nelle grazie infuse a vostra necessità.

Iddio si conquista con la piccolezza, in un'anima trasparente, che ama. Ti benedico".

 


2 ottobre 2017
"Pregate gli Angeli! Fateveli amici! Non trattateli da estranei,
per quanto la vostra natura sia diversa dalla loro: vi unisce l'unità al Creatore da cui tutti siete nati"

"Mia piccola Maria, il tuo Angelo Custode ti è stato sempre accanto, come un amico invisibile, passo nel tuo passo: ti ha accompagnato anche quando pensavi di essere sola e abbandonata; Egli era lì a sostenerti.

Oggi la Chiesa fa memoria degli Angeli, spiriti purissimi, irradiati di luce; e la loro luminosità si fa più intensa quanto più è grande il grado della loro santità e dell'amore che li compenetra di Dio, adoranti in modo perpetuo verso l'Altissimo, e pronti al suo servizio ad ogni suo comando. Sono Spiriti che pensano, amano, agiscono, ognuno con il suo compito e la sua missione. Miriadi abitano il Paradiso, ed ognuno nel suo posto e nella sua funzione. Altri sono in Purgatorio ad assistere ed aiutare le anime nel loro percorso di purificazione al Cielo. Molti sono sulla terra, ove sono Custodi delle creature, degli Stati, della città, di Opere, sempre solleciti all'obbedienza al Padre Santissimo nel loro soccorso.

Gli Angeli sono accanto alle creature sin dal primo istante del loro concepimento: guidano, spronando al bene per congiungerle a Dio, le liberano dai mille pericoli, lottano contro il demonio che cerca di attaccarle, danno luce al pensiero, spronano alla Verità: esortano per far sì che si prenda forza al combattimento; sono vicini nel tempo della dipartita da questa vita: perorano la loro causa al Giudizio e, lieti, gioiscono, se entrano con essi nel Regno.

Ma se l'anima è oscura e condannata, con quale dolore, con quale mestizia sono provati, pur se esenti da ogni responsabilità! Anzi sono anime per cui si sono maggiormente adoperati e profusi di quelle in grazia; e si genuflettono, si piegano per chiedere perdono a Dio dell'esito, e di tanto Sangue di Cristo perduto per esse.

In Paradiso si avrà sempre una speciale relazione con il proprio Angelo Custode. Ciò che rafforza i poteri dell'Angelo su di voi e sul mondo intero è l'innocenza, lo stato di Grazia, i Sacramenti, la preghiera.

I piccoli godono della loro visione: è naturale la loro compagnia, e sorridono ad essi; ma poi, nella crescita, se ne smemora il ricordo. Anche Santi e Mistici ne hanno avuto visione, dato che, nella misura in cui lo spirito s'innalza e si fa puro, che la loro percezione si fa fattiva, o si fanno presenti per un'obbedienza al Signore Dio per essere inviati per un messaggio, per una sua Opera.

Nella Santa Messa sono presenti e partecipi: accompagnano le anime a ricevere la Comunione; e con quale gaudio, quando il proprio protetto è in Grazia! E con quanta afflizione e mortificazione quando invece è in peccato o non ama.

Essi adorano ed innalzano, con il sacerdote, il sacro Calice e le Specie divine, offerte per la salvezza degli uomini, in onore della Maestà divina.

Pregate gli Angeli! Fateveli amici! Non trattateli da estranei, per quanto la vostra natura sia diversa dalla loro: vi unisce l'unità al Creatore da cui tutti siete nati. Essi vi amano e vi curano più del fratello, più dell'amico, più di qualsiasi vostro caro, e si adoperano per il vostro massimo bene. Ti benedico".

 


4 ottobre 2017
"Figli miei, seguite l'esempio di San Francesco!
Fatevi umili, piccoli, così come vi dice il Vangelo!"

"Mia piccola Maria, se sapessi quanto San Francesco prega e intercede per l'umanità, per la Chiesa, e per questo Paese! Il mio piccolo e grande Francesco, il Crocifisso, è tra quelli che più mi si è reso simile: nella povertà, nell'umiltà, nella sofferenza. Egli ha svuotato sé stesso perché fosse tutto compenetrato, assimilato della mia Persona, ed Io vivessi in lui. Tutti in Paradiso sono Santi, ma ognuno vive il suo trionfo di gloria a seconda della veemenza d'amore con la quale hanno glorificato Dio, ed Egli è fra quelli che più s'appressano al mio trono.

Francesco ha vissuto la radicalità del Vangelo, e la indica al mondo; con quante lacrime, e tra le ceneri, ha implorato: ‘misericordia!', e intercessione per il perdono del peccato per tutti gli uomini. Cosa fa ora Francesco dinanzi all'Altissima Maestà se non ancora perorare la causa umana, se non intercedere e chiedere: "Misericordia! Misericordia! Misericordia!". Cosa richiederebbe alla Chiesa di oggi se non di farsi povera, umile, e ricca di Spirito Santo? Di non perseguire onori, potere e beni?

Quanta opulenza persino tra i francescani! Se la Chiesa non si svuota di sé stessa, come potrà colmarsi di Dio? E quante false Guide, quanti Pastori, che errano dalla Verità, e disperdono il popolo, poiché non posseggono più in loro l'amore di Me, loro Maestro e Salvatore! Cosa richiede San Francesco per l'umanità? Vede le genti, vede questo mondo disperso vagare senza mèta, lo vede aver perso il senso della loro esistenza, poiché hanno perso il loro Dio, e vanno precipitando nel loro peccato.

Guarda questo Paese dell'Italia di cui è Patrono e Protettore, pervaso dalla corruzione, con la coscienza annacquata e corrosa dai tarli della corruzione. Egli indica la via della centralità della figura del Signore vostro, unica Luce, che può ricondurre il suo passo ad una rinnovata rinascita al bene e nutrimento che sostenga il suo percorso.

Figli miei, seguite l'esempio di San Francesco! Fatevi umili, piccoli, così come vi dice il Vangelo! I piccoli vivono l'essenza del Vangelo, ed è ai minimi che vengono rivelati i segreti di Dio, a cui si apre il Regno, in cui tutto si compenetra l'Amore divino. Ti benedico".

 


6 ottobre 2017
"Il mio Cuore si fa battito in quelli che Lo amano: si sparge nei loro cuori.
Pulsa e diffonde la mia Linfa vitale, e infonde, nel suo pulsare,
irrorando il mio divin Sangue su tutto l' organismo dell'umanità.
Offritevi, per mezzo del mio Sacratissimo Cuore, al Padre Santissimo!"

"Mia piccola Maria, G. già mi appartiene: già è consacrato al mio divin Cuore; non allarmarti per i suoi atteggiamenti, pur se gravosi: sono le ultime codate del nemico. Oggi la Chiesa, nel 1° venerdì del mese, vi presenta il mio Sacratissimo Cuore. Il Cielo lo espone, simile ad una vetrina, per darvene in dono: mezzo eccelso a vostra salvezza. Gli uomini però lo disdegnano: preferiscono voltarsi al possesso della spazzatura delle cose terrene, distogliendosi dal Cuore di un Dio, che li ama tanto.

Benedetti coloro che Lo onorano, che si pongono a sua riparazione, che offrono i primi venerdì ad Esso: diverrà per essi il riscatto al loro tributo, la misericordia che darà perdono al loro peccato, il pegno per l'entrata nel Regno.

Il mio divin Cuore si fa, nei loro cuori, rintocco che risuona e porta la sua Vita, manto che copre a protezione, casa che sarà loro rifugio. Chi si pone e si offre ad Esso riceverà la sua natura, che è tenerezza, amore, misericordia; ma per quelli che non lo hanno accolto o l'hanno rifiutato, terminato il tempo della misericordia, dove troveranno rifugio?

Il mio Cuore si fa battito in quelli che Lo amano: si sparge nei loro cuori. Pulsa e diffonde la mia Linfa vitale, e infonde, nel suo pulsare, irrorando il mio divin Sangue su tutto l' organismo dell'umanità. Offritevi, per mezzo del mio Sacratissimo Cuore, al Padre Santissimo! Operate nel suo Nome, donatevi per i suoi meriti! Il mio Cuore filtra ogni miseria: ne fa scaturire la mia santità per rivestirvi, sì che il Padre Celeste non può rifiutarsi alle vostre suppliche e spargere su di voi grazie.

Oggi Esso è trafitto e lacerato per l'ingiustizia umana, per il disamore, per gli scandali. Ed è ancora nei figli, nei cuori di coloro che Lo onorano, che trova oasi, ristoro, balsamo alle sue ferite, perché Io abbia ancora pietà degli uomini, e dia proroga al mondo. Ti benedico"

 


7 ottobre 2017
"Ora Dio manda la Madonna, la Madre, che offre
e intercede, con il suo Cuore, per l'umanità;
e se non fosse stato così, da tempo Dio Padre avrebbe colpito
il mondo con la sua giusta mano"

"Mia piccola Maria, ogni Comunione riparatrice, offerta al Cuore della Madre, è per Lei un sussulto di gioia, un unguento che cicatrizza le ferite: è un alito di rinnovata vita. Oggi la Chiesa ricorda, nel 1° sabato del mese, il suo Cuore Immacolato, ma è anche il mese delle Missioni, e Lei è la Patrona delle Missioni, che si fa Signora e Missionaria di ogni cosa che le offrite e consacrate al suo Cuore, portandole ovunque, dove ce ne sia più bisogno.

Benedette le Missioni, le parrocchie, le famiglie, le Opere, eccetera, a Lei consacrate, perché la Madre, la Donna che genera, nell'eccellenza della sua Maternità, le maggiora per la gloria di Dio! E' Lei la Profetessa di questo tempo, che ha cura, recinta, coltiva la Vigna, per far sì che ancora non sia estirpata; e se affidata, e consacrata al suo Cuore, ne sa trarre un raccolto buono e rigoglioso perché sia la Primizia da offrire al Padre Santissimo.

Nel Vangelo la parabola vi espone come Iddio, nei secoli, ha mandato molti Profeti per lavorare la sua Vigna, ma sono stati perseguitati o uccisi; ha mandato persino il suo unico Figlio, pensando che ne avrebbero avuto rispetto, ma è stato martirizzato. Ora Dio manda la Madonna, la Madre, che offre e intercede, con il suo Cuore, per l'umanità; e se non fosse stato così, da tempo Dio Padre avrebbe colpito il mondo con la sua giusta mano.

Date a Lei! E non pensate di agire da soli, anche nel compiere opere sante: ciò che compie l'uomo, pur in buone intenzioni, decade; ma, offerte a Lei, pur se fosse un semino come quello dell'albero di senape, crescerà, diventando una pianta maestosa, che s'innalza al Cielo per la gloria dell'Eterno.

La moltitudine dell'umanità non La segue, non si lascia da Lei plasmare e curare, ma Ella raccoglie il suo piccolo esercito, anche se più limitato nel numero, per accrescerne le qualità nella santità, perché al vostro amore, alla vostra fede, si aggrappino molte altre anime, a loro salvezza.

Nel vostro cuore può palpitare il suo che ama; e il Padre Celeste riconosce in voi il suo battito che Lo glorifica e, per mezzo di questo Cuore, che unisce, farne il suo trionfo per ricreare un'Umanità nuova. Ti benedico".

 


11 ottobre 2017
"Pregatelo il Rosario, pregatelo ovunque, in tutte le case!
Ove passa Maria torna la Grazia! Ove entra la Madonna, ritorna la salvezza!
La Madre viene, e riconduce gli uomini a Dio.
Pregate il Rosario, o sacerdoti! Tenetelo sempre tra le mani e sul cuore"

"Mia piccola Maria, sono le ultime codate del demonio che sa che presto sarà cacciato; e quando egli dovrà abbandonare la sua azione, si farà più aggressivo, e le sue grida più minacciose. Ma saranno le ultime battaglie; e questo figlio sarà dato a mani che sapranno gestirlo. Il Cenacolo di domani è nel Cuore della Madre.

Oggi nel Vangelo mi viene chiesto: "Signore, insegnaci a pregare!", ed Io insegno il Padre nostro, che è il modello nel quale deve vivere la preghiera. Il primo fondamento della preghiera è nell'Incarnazione vissuta del Vangelo. Le vostre preci devono sussistere nel suo Insegnamento. Se viene escluso il mio Insegnamento, le vostre preghiere che senso potrebbero avere? Possono essere accolte quando chi, pur essendo un malvagio, vuole però cambiare, uniformarsi alla conversione, a Me; allora il suo grido d'aiuto viene accolto ma, per coloro che persistono nella menzogna, non possono aver valore le loro offerte.

Nel Vangelo tutto si fa preghiera: la vostra intera giornata, nel suo effetto partecipato, è lode a Me; si fa prece delle mani concretizzate nell'amore.

Pregate come volete, purché sia una supplica dal cuore umile e veritiero. Pregate con le preghiere di rito, offerte dalla Chiesa, con la meditazione della Santa Parola, con canti, inni, lodi; orate con le vostre parole spontanee, instaurando un rapporto personale con il vostro Dio, nel quale sviscerate voi stessi così da partecipare della sua unione confidenziale e filiale.

E, in questo mese, dedicato al Santo Rosario, Io vengo ad incitarvi a pregarlo sempre: è l'orazione della Madre Santissima, potente, e che ottiene grazie, benedizioni, benefici; e giunge subito, e direttamente al Cuore del Padre Celeste. Il Rosario è anche un esorcismo contro il nemico, che ne ha orrore. Per l'iniquo il Rosario è Odore santo che lo uccide, è Luce che lo acceca! Beati coloro che lo amano, e per tutta la vita ne tengono cinte le dita: esso l'accompagnerà oltre la morte.

Nella prima parte dell'Ave Maria voi celebrate e inneggiate l'Incarnazione del Verbo nell'umanità, la grande vittoria che porta l'Annuncio della Riscossa divina: il Verbo si fece Carne in Te, Madre, e per questo Avvenimento ogni uomo ha potuto conoscere, nutrirsi, redimersi.

Nella seconda parte voi chiedete il suo aiuto, la sua potente intercessione, che si farà preponderante soprattutto nell'ora della morte. L'avrete accanto a voi: vi aiuterà, vi porterà vittoriosi in Cielo, e s'innalzerà sino alle altezze del Trono dell'Immenso. Pregatelo il Rosario, pregatelo ovunque, in tutte le case! Ove passa Maria torna la Grazia! Ove entra la Madonna, ritorna la salvezza! La Madre viene, e riconduce gli uomini a Dio.

Pregate il Rosario, o sacerdoti! Tenetelo sempre tra le mani e sul cuore: esso vi farà barriera al nemico. Diffondetelo tra i fedeli, e particolarmente prima dell'inizio della Santa Messa: pregatelo con i fedeli, dandone l'esempio, così la Madonna aiuterà a vivere santamente la Santa Messa. Esso vi si farà da baluardo agli attacchi delle tentazioni, e sarà la Madre stessa che vi si porrà dinanzi: a difesa dei suoi figli prediletti. Se la Chiesa, se i sacerdoti onorassero, recitassero il Santo Rosario, ove più le loro crisi? Ove il loro tormento e la loro rilassatezza? Siate uniti con la vostra perenne "Ave Maria!".

Il Rosario si fa incenso, che si eleva e si sparge tutt'intorno: è una collana di fiori delicati, e pietre preziose forti fino al vincolarvi a Dio! Il suo scudo si fa barriera al diavolo. Il Rosario è Cuore che viene a palpitare in voi. Dinanzi al Rosario, o satana, ove le tue vittorie?

Le vostre "Ave Maria", sparse per la terra, tanto più saranno numerose nel mondo, tanto più faranno un prato fiorito variopinto di cui voi ne siete i germogli, e su cui spicca l'eccellenza del Fiore, nella Rosa, che è Maria. Ti benedico".

 


13 ottobre 2017
"Il sole verrà ad accendersi, e sarà perché sia tutto riarso ciò che non appartiene alla sua Luce"

"Mia piccola Maria, te l'ho mandato Io il parroco in tuo aiuto. Ciò che hai fatto è stato necessario, ma è tutto nelle mie mani. Ritroverai un figlio trasformato. Oggi ricordate l'anniversario del centenario del miracolo del sole a Fatima. Il suo messaggio è sempre attuale nel richiamo alla conversione, alla penitenza, al ritorno a Dio. È il giorno in cui la Madonna indica di guardare sempre al Cielo, al sole di Dio. Voi pensate ai segni che sono stati in esso annunciati; essi accadranno quando meno lo si aspetti: Si attueranno! Voi però fatevi trovare sempre pronti e vigili al loro richiamo. E se siete desti, pronti, di cosa dovrete temere?

Gli uomini dicono: "Ecco, i segni predetti si allontanano!". Così come dice il Vangelo: "Il padrone si attarda!", ed allora essi continuarono a fare del male. Il sole però, il sole verrà ad accendersi, e sarà perché sia tutto riarso ciò che non appartiene alla sua Luce. Voi allora figli, vivete con il Rosario tra le mani e nel Cuore della Madre, che in voi viene a vivere, e sarete già appartenenti al Cielo come raggi di luce del sole Divino. Ti benedico".

 


15 ottobre 2017
"In tutte le generazioni Io chiamo al Banchetto dell'Eucaristia, nella Santa Mensa in chiesa,
ma l'uomo trova per lo più scuse per non occuparsi delle cose di Dio, e dice di non aver tempo"

"Mia piccola Maria, ciò che hai fatto è perché non vedevi altra via; per questo ragazzo giungerà l'ora della sua liberazione: inizierà la sua rinascita e il suo riscatto.

Tutti siete invitati al Banchetto nuziale, tutti! Da sempre Io chiamo nei tempi che scorrono, nei vari luoghi, nei crocicchi delle strade. Venite, venite al mio Banchetto nuziale! Esso è sempre pronto nel Regno, ricco di ogni delizia e prelibatezza, di ogni abbondanza e ricchezza. L'unica cosa richiesta per parteciparvi è che si possegga l'abito degno, la veste nobile per potervi accedere, l'abito della Grazia, di un'anima pura, che sola può entrare e può approssimarsi ad una Mensa Divina.

Nella parabola del Vangelo un invitato non ha tale abito: dato che è lacero e putrido nel suo fetore di peccato; è indegno nell'esserne coperto perché è macchiato di colpe. Per questa motivazione viene cacciato nel luogo che gli è consono, ed è la Geenna (l'inferno).

In tutte le generazioni Io chiamo al Banchetto dell'Eucaristia, nella Santa Mensa in chiesa, ma l'uomo trova per lo più scuse per non occuparsi delle cose di Dio, e dice di non aver tempo: deve pensare ai suoi interessi, ai suoi affanni, o dare tempo al vuoto del mondo e alla ricerca di un perenne divertimento. Egli non dà peso alla responsabilità della preziosità del tempo, che gli è dato, e della sua provvisorietà. Esso va arricchito di bene per portarlo fruttificato al Sovrano Signore, che glielo ha donato.

Si disperdono i giorni e gli anni all'inseguimento della ricerca del proprio bene e dei piaceri, e persino nel giorno santo della domenica trova scuse, e si giustifica, affermando di non avere tempo, o non se ne dà interesse e scrupolo ad esso. Le campane suonano, la Parola di Dio continuamente viene proclamata, l'Eucarestia si eleva, ma le creature non si rendono conto della loro dispersione ai beni celestiali, che ornerebbero la veste dell'anima loro.

Eppure in quante celebrazioni: tra battesimi, comunioni, funerali, eccetera essi hanno l'ardire di venire al Banchetto Eucaristico, pur nella loro tunica lorda, e di nutrirsene, dandosi essi stessi la sentenza a propria condanna! Vadano prima a lavarsi al Lavacro del confessionale per essere mondi e purificati dai propri peccati, per far sì che la veste torni ad essere linda e appropriata alla sacralità del Sacramento. L'uomo è accecato di sé, non dà peso alla Divinità, e di cui sarà responsabile; non si dà pensiero della dispersione del tempo che conduce al suo termine, e del giudizio: non crede agli inferi che sono realtà tangibile, presente, vivente, concreta come il suolo che toccate, la terra su cui poggiare il piede, ove non sarete che ricoperti delle lordure del proprio male compiuto e del nauseabondo fetore che invade; ove la fame fa digrignare i denti e l'infelicità è lutto perenne.

Figli, Io chiamo: siete ancora in tempo! Chiamate e invitate i vostri fratelli: "Venite, venite! Il Signore apre le porte, e siete tutti invitati alle sue Nozze!". Ti benedico".

 


17 ottobre 2017
"E della propria anima, che è il tesoro, l' immortalità,
la vera gemma della propria bellezza, non se ne danno pensiero.
Per questo al mio sguardo i giovani che, nella loro attrattiva fisica,
vivono nella putredine del male, mi appaiono simili a un rotolo di escrementi,
per il fetore del peccato del quale sono impastati"

"Mia piccola Maria, non prendertene pena e né cruccio! Questa è la strada: rimani fiduciosa e abbandonata. La matassa si disbriga da sola, tutto è nelle mie mani. Io richiamo all'essenzialità del Vangelo, all'interiorità.

Nel Vangelo di stasera vengo invitato presso una casa di farisei che vedo disperdersi in vari riti e abluzioni per cercare una purezza che li renda atti alla partecipazione della mensa, mentre il loro interno rimane sporco del loro fetore. L'uomo non pensa che, oltre l'involucro del proprio corpo, c'è la sua vera essenza: ciò che è, ed è nella sua anima; anche essa si corrompe, si inquina, si deteriora nel peccato vissuto; e come il corpo, se non lavato, emana il suo male odore, ugualmente l'interno, se non purificato, manda il suo olezzo di puzzo spirituale.

Mai, come in questo tempo, c'è l'idolatria dell'esteriorità: quanti interventi chirurgici per correggere ogni minimo difetto, o per far risaltare una gioventù che si spegne! Quante cure estetiche, ed ore e ore di esercizi e cure ginniche! Quanto tempo vuoto disperso!... E della propria anima, che è il tesoro, l' immortalità, la vera gemma della propria bellezza, non se ne danno pensiero. Per questo al mio sguardo i giovani che, nella loro attrattiva fisica, vivono nella putredine del male, mi appaiono simili a un rotolo di escrementi, per il fetore del peccato del quale sono impastati; invece vecchiette avvizzite dal tempo, che stanno raggomitolate nel loro orare e con le mani aperte alla carità, mi appaiono nella beltà della loro grazia; e il loro profumo si innalza, e Mi inebria.

Andate a lavarvi al confessionale, nel lavacro del mio Preziosissimo Sangue, per ritrovare la purezza perduta, la dignità della vostra umanità a Me consacrata! Vivete lontano dal male! Il peccato proprio, e quello altrui, diventano tarli che possono corrodere la mente: sono come sanguisughe, che dissanguano i vostri organi, ammalandoli. Il male fomenta le guerre, le carestie e ogni genere di malattie; porta a ribellione la natura, eccetera.

Ricercate i beni spirituali, vivete le virtù e i miei sentimenti! Adornatevi di opere Sante! Profumatevi con la preghiera, arricchitevi di amore, vivete dell'amore di Dio! E voi diverrete, con la vostra intera persona, una bellezza radiosa per il Cielo, come mai avreste potuto in terra.

Figli miei, toglietevi le maschere, con le quali cercate l'approvazione del mondo e la vostra glorificazione! Siate autentici! Vivete la verità di voi stessi offerta a Dio! Ti benedico".

 


19 ottobre 2017
"Si cerca di uccidermi nell'Eucarestia,
non solo mediante sacrilegi e nelle dissacrazioni, ma pure da come vengo celebrato.
Si sta cercando un piano per eliminarmi dalla mia Mensa Sacra,
sostituendo con una celebrazione comune nelle religioni,
che mi esclude nel mio Sacrificio Divino,
e che ne perda così il senso autentico e il suo valore salvifico"

"Mia piccola Maria, Io cerco la Verità, gli uomini cercano la menzogna, la doppiezza, l'ipocrisia, per questo nel Vangelo di oggi affermo: "Guai a voi, che costruite sepolcri per celebrare i profeti del passato, che i vostri stessi padri hanno ucciso e, mentre innalzate mausolei per celebrarli, continuate a perseguitare e uccidere i Profeti del vostro tempo, dato che la loro Verità vi irrita, scopre i vostri di sepolcri!".

Da sempre si cerca di soffocare la Verità, di opprimerla e sottoporla al proprio giogo per inquinarla: si fanno perire e soccombere i miei fedeli, i miei piccoli, i Profeti di ogni generazione, che si fanno martiri, ma che, con la loro sofferenza e il loro sangue, ancora danno testimonianza della Verità della mia Persona. Oggi si cerca di sopprimermi anche con il proprio pensiero per modificare il mio Insegnamento. Si cerca di uccidermi con la lingua nel travisare ciò che ho detto, affermando: "Gesù ha detto questo, ma voleva dire quest'altro. Egli ha detto quest'altro ma il suo significato è diverso". Invece io richiamo ad accogliere il Vangelo nella sua interezza e trasparenza.

Si cerca di uccidermi nell'Eucarestia, non solo mediante sacrilegi e nelle dissacrazioni, ma pure da come vengo celebrato. Si sta cercando un piano per eliminarmi dalla mia Mensa Sacra, sostituendo con una celebrazione comune nelle religioni, che mi esclude nel mio Sacrificio Divino, e che ne perda così il senso autentico e il suo valore salvifico. Voi, figli miei siate veritieri, onesti con voi stessi, prima di tutto autentici alla vostra coscienza, e darete opere di Verità, testimoniandola. Nella mia ricerca la ritroverete sempre, e costruirete non mausolei e monumenti alla memoria, ma edifici spirituali santi, eternamente presenti, nei quali Io prendo dimora e vivo. Ti benedico".

 


20 ottobre 2017
"Oggi la vostra paura, lo dice il Vangelo stasera, dovrebbe essere quella di temere
colui che ha il potere di gettarvi nella Geenna;
e mai, come in questo tempo, il suo potere si è fatto sfacciato e forte
e, se nei secoli passati, bastava un gettito di acqua santa per farlo fuggire,
ora ci vogliono anni per liberare un posseduto"

"Mia piccola Maria, sono le codate del maligno. Questo figlio è tormentato dalla sua dipendenza, da un problema psicologico per traumi subiti e non risolti, su cui il demonio vessa e fomenta per distruggere te. Lontano dalla tua persona non verrà più così irretito, va aiutato per liberarsi e, a questa strada liberata, potrà santificarsi.

Oggi la vostra paura, lo dice il Vangelo stasera, dovrebbe essere quella di temere colui che ha il potere di gettarvi nella Geenna; e mai, come in questo tempo, il suo potere si è fatto sfacciato e forte e, se nei secoli passati, bastava un gettito di acqua santa per farlo fuggire, ora ci vogliono anni per liberare un posseduto: i diavoli avanzano, entrando ovunque, persino nelle chiese, nelle sacrestie, salgono sugli altari, entrano nei confessionali, camminano e corrono, devastando nel male, occupando l'intera terra. Si aggrappano, vincolandosi alle creature, martellando le menti, dividendo famiglie e monasteri, giovani e anziani, schizzando ovunque il loro veleno.

È l'ultimo periodo del suo travaglio. Ma giunge finalmente l'esplosione del parto di una Nuova Umanità, ed egli, verrà ricacciato, con tutti i suoi adepti e seguaci, negli inferi. Ti benedico".

 


22 ottobre 2017
"Aiutatevi a vicenda nel bisogno, sostenendo i più miseri e coloro che sono in difficoltà!
Pregate San Giuseppe che opera miracoli nella Provvidenza!
Rivolgetevi al mio tribunale che assolve ed effettua ad ogni soccorso e giustizia!"

"Mia piccola Maria, questa è la via del suo riscatto, sii fiduciosa! Nel Vangelo mi viene chiesto: "E' giusto pagare il tributo a Cesare?". Io dico a voi: "E' giusto pagare il tributo, le tasse allo Stato?". E rispondo: è doveroso quando esse sono giuste, poiché sono a beneficio del bene comune, che si fa carità per tutti, anche per voi e per le vostre famiglie. Ma quando esse sono ingiuste, poiché si fanno esose, gravose per il loro importo, e pesano su persone e situazioni già precarie, che non si fanno scrupoli di piegare con i loro balzelli coloro che già sono poveri, per ammassare le risorse dello Stato e arricchire chi è ai loro vertici, cosa fare?

Figli, per gli uomini che hanno defraudato, ammantandosi nel diritto di leggi proprie, Io vi dico che, se non avranno riscattato il loro debito sulla terra, saranno i debitori eterni che non avranno mai il loro saldo nel dolore, e pagheranno ogni minimo soldo estorto. Per le genti che sono state obbligate a pagare il tributo ingiusto si fa per loro merito a gloria di Dio, dato che avranno dato nel sacrificio, divenendo offerta di carità, che sarà andata a ricoprire anche le necessità che non sarebbero state assolte da chi doveva; niente è dimenticato alla mia memoria, e tutto vi verrà restituito moltiplicato nel Regno.

Io vi chiedo però: " Chi è che pensa di dover pagare il suo tributo a Dio?". Ogni cosa dal vostro Signore vi è stata data in prestito, e verrà restituita accresciuta e fortificata nel bene. E cosa vuole il Signore Dio se non l'amore del vostro cuore, l'offerta della vostra persona, l'opera delle vostre mani che si fa dono al Padre Santissimo, a vostra santificazione? Dato che chi assolve il suo pagamento al Sovrano Celeste torna a beneficiare con il suo operato di bene anche la Comunità e lo Stato; e chi adempie le sue imposte allo Stato, effettua il progetto della carità a cui il mio Insegnamento richiama.

Poveri coloro che non hanno adempiuto al pagamento dovuto all'Altissimo, che è il rifiuto di Lui, il rifiuto della propria croce, il prevaricamento sui fratelli: non avendo dato il proprio tributo al Cielo ne verrà escluso, e si farà il suo debitore per sempre. Potete capire cosa è …sempre? Anime mie, quando il governo si fa ingiusto con le sue tasse, esso è il riflesso, lo specchio della moralità della maggioranza del popolo che vive anch'esso la sua corruzione: un popolo che è lontano da Dio, e che non prega, perché se vivesse l'onestà del mio Vangelo, se pregasse, e se onorasse la Santa Legge di Dio, i diavoli non avrebbero potere di inquinare e fomentare ingiustizie.

Aiutatevi a vicenda nel bisogno, sostenendo i più miseri e coloro che sono in difficoltà! Pregate San Giuseppe che opera miracoli nella Provvidenza! Rivolgetevi al mio tribunale che assolve ed effettua ad ogni soccorso e giustizia! Ti benedico".

 


26 ottobre 2017
"Siete rimasti un ‘piccolo Resto', figli miei, come poter resistere?
Chi è mai rimasto con Me fedele vicino alla mia Croce?
Chi è rimasto a Me unito se non chi è rimasto accanto a mia Madre?
State uniti alla Madonna! Lei è la Forte: vi darà perseveranza, coerenza, adesione, fedeltà:
vi darà coraggio, vittoria, sino al vostro ultimo respiro"

"Mia piccola Maria, il Vangelo stasera vi ammaestra: "Non sono venuto a portare la pace, ma la divisione! Sono segno di contraddizione: Io porto la lotta, il combattimento, per l'adesione alla mia Persona, e così, come dice altrove il Vangelo: il Regno dei Cieli è di chi si fa violenza! E la prima violenza, la prima lotta è con sé stessi, con la battaglia contro le proprie passioni, i propri desideri e il proprio pensiero. L'uomo vuole soddisfare la sua persona e la propria quiete.

Seguire Me comporta uno spaccato all'adesione al mio di Pensiero, alla mia Volontà, e non alla propria. Il secondo è all'interno delle mura domestiche con la famiglia, dove c'è chi mi accoglie e mi ama, e chi mi rifiuta, e questa divisione porta il suo contrasto; e chi è nel male da' il suo pungolo, offrendo all'altro un martirio.

La lotta prosegue nel lavoro, ove c'è chi mi è fedele e persegue l'onestà, ma deve combattere con chi cerca il proprio profitto e la corruzione; o nella Chiesa ove io affermo e detengo la Verità, ma c'è chi cerca di portare l'eresia con la sua menzogna. Si fa guerra col mondo che sbandiera il peccato a valore acquisito, l'ingiustizia, il sopruso, la lussuria, eccetera, proclamati a diritto, io vi richiamo alla grazia, alla giustizia e alla purezza. Come poter portare avanti un'adesione totale alla mia Parola in un mondo tale? Io vi offro le armi nei Sacramenti, nella preghiera, nel possesso della mia Persona: essi si fanno corazza, spada, scudo, elmo, che vi rivestono a prodi combattenti contro il male.

Rivestitevi di quella fiamma d'amore che vi rende ardenti, e scioglie i ghiacci intorno a voi! lo potrete accendendovi continuamente all'incendio che Io sono, e che vi daranno fortezza e fedeltà: saldi sino alla fine! Siete rimasti un ‘piccolo Resto', figli miei, come poter resistere? Chi è mai rimasto con Me fedele vicino alla mia Croce? Chi è rimasto a Me unito se non chi è rimasto accanto a mia Madre? State uniti alla Madonna! Lei è la Forte: vi darà perseveranza, coerenza, adesione, fedeltà: vi darà coraggio, vittoria, sino al vostro ultimo respiro. Ti benedico".

 


27 ottobre 2017
"È il tempo dell'Anticristo, ove il diavolo imperversa, portando la sua morte:
a frotte gli uomini gli corrono dietro, ed egli grida il suo urlo di vittoria, ovunque passi:
la terra dello spirito si fa deserto e pietroso,
eppure Io vi dico che pure in mezzo al deserto, o nella roccia,
ancora sbocciano le gemme, i fiori rari di grande bellezza
che glorificano lo sguardo di Dio e danno speranza per l'umanità!"

"Mia piccola Maria, se tu sapessi quanto Io ti amo, figlia mia, e quale fiamma per te riarde, non ti daresti pensiero di tanti affanni, se non la ricerca di questo Amore! Se gli uomini conoscessero l'intensità dell'incendio che mi brucia dentro e mi avvampa per essi, non si cruccerebbero più né per le malattie, né per la morte, perché l'amore mio li avvolgerebbe!

Cosa c'è nel Purgatorio se non l'ardente desiderio della nostalgia del raggiungimento di questo Amore? E cosa sarà il Paradiso se non è il possesso pieno del mio Amore? Mia piccola Maria, tutto è deposto nelle mie mani; sono Io che preparo il giorno e la notte, il momento dell'entrata o della vostra uscita, la dimora che dovrà accogliervi, il tempo della mia chiamata. Rallegratevi ed esultate poiché lo sguardo di Dio è su di voi, e su ogni cosa!

Stasera nel Vangelo vi dico: "Lo sapete giudicare questo tempo?". Lo dissi ai miei di tempi, e lo dico a voi oggi. Sapete comprendere questo tempo? Sapete valutare le variazioni del clima con le sue conseguenze, i cambiamenti delle stagioni, il mutamento del vento, eccetera, e non capite ciò che state vivendo in questo periodo? È il tempo dell'anticristo, ove il diavolo imperversa, portando la sua morte: a frotte gli uomini gli corrono dietro, ed egli grida il suo urlo di vittoria, ovunque passi: la terra dello spirito si fa deserto e pietroso, eppure Io vi dico che pure in mezzo al deserto, o nella roccia, ancora sbocciano le gemme, i fiori rari di grande bellezza che glorificano lo sguardo di Dio e danno speranza per l'umanità! Siete voi, figli miei, che ancora mi ascoltate e mi seguite: voi siete i germogli di una nuova fioritura che avvolgerà la terra, e la nuova generazione umana.

Per comprenderlo bisogna avere la Sapienza, che si acquisisce con l'orazione e con l'ascolto della mia Santa Parola, mentre la massa si fa insipiente e non ne comprende la malvagità che vive, e l'esito che porta al suo termine e al Giudizio. Ecco, Io chiamo sempre i figli degli uomini, così come affermo nel Vangelo, a mettersi in accordo con il Giudice supremo, a riformarsi un'alleanza con Lui, che non porterà alla loro condanna. Ma quanti ascoltano?

Voi, figli miei, siete in questo contesto storico il riscatto non solo per la vostra vita, ma per i vostri cari, per quelli per cui pregate. Per il merito del vostro amore e della vostra fedeltà, per il vostro sacrificio, per far sì che essi non vadano persi. Siete voi quei fiori di multiformi e svariati colori che s'innalzano, con il loro stelo, per rallegrare lo sguardo del Padre Santissimo; con i vostri petali aperti fate ombra e riparo a queste anime, che saranno così protette dall'invasione del nemico.

È il vostro profumo di santità che li circonda e li penetra in modo che si possono liberare dal fetore del peccato. È la rugiada delle vostre lacrime, che scendono su di loro, che li lavano dalle sozzure del male. Lo sguardo del Padre Celeste su di voi permette che si posi anche su queste anime, nella sua misericordia, e si salvino. Ti benedico".

 


28 ottobre 2017
"Siete chiamati tutti ad una scelta: o il mio bene o il male! O Dio o satana!
Da questa scelta, dalla esclusione del peccato che vi riforma il cuore e lo converte allo spirito,
voi procedete nell'acquisizione di una crescita che vi eleva alla conoscenza di Me,
alla mia partecipazione, alla fusione con la mia Persona"

"Mia piccola Maria, qual è il primo dei Comandamenti, così come vi viene detto nel Vangelo di stasera? È il Comandamento dell'Amore: "amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua mente, con tutta la tua anima! E il secondo è simile: amerai il tuo prossimo come te stesso!". E quale è il più grande peccato? È il rifiuto di Dio: è il disamore, è l'indifferenza. Molti affermano: "Non faccio nulla di male!", e non sanno che peccano contro l'amore di Dio: sono apatici, tiepidi, lontani, accidiosi. L'amore divino è vita, senza ne rimane la morte, il vuoto, il nulla!

Per cosa siete nati? Per conoscere, amare e possedere l'altissimo Signore! Solo in questa assimilazione si raggiunge e si conquista la sublimità dell' Eden Celeste: siete venuti al mondo per rinascere all'eternità! Sarebbe stata vana la vostra esistenza che avrebbe perso il senso della sua autenticità! E il secondo è: amare i fratelli, ed operare in concretezza nella misericordia per manifestarlo.

Io sono il Pietoso, ma se voi siete vissuti innestati solo al vostro egocentrismo come potete cercare da Me misericordia? L'opera nella carità, fatta in mio Nome, testimonia la veridicità all'amore mio. Come potete amare? Da voi non nasce niente, figli miei! Io vi dono l'Amore: da Me lo ricevete, e lo potrete avere, se vi liberate dall'ostruzione del peccato, che impedisce il fluire della mia Grazia che v'infonde, ve ne accende la fiamma.

Siete chiamati tutti ad una scelta: o il mio bene o il male! O Dio o satana! Da questa scelta, dalla esclusione del peccato che vi riforma il cuore e lo converte allo spirito, voi procedete nell'acquisizione di una crescita che vi eleva alla conoscenza di Me, alla mia partecipazione, alla fusione con la mia Persona, sì che il mio Pensiero sia il vostro, il mio Cuore pulsi in voi, le mie Mani siano nel vostro agire sino al completamento di una unione, che si farà poi totale nel mio Regno divino.

Chi mi ama, chi adempie ai miei Comandi, vive partecipando del mio rapporto, condivide e ne da' il frutto all'altro: solo allora potrete veramente affermare: " Signore, Io ti amo!". Ti benedico".

 


30 ottobre 2017
"Quanti esorcisti mancano al bisogno del mondo!
Quanto poco praticano la benedizione con le imposizione delle mani sulle creature malate di ogni genere!
Non più diffusi e incentivati i sacramentali e l'imposizione dell'olio degli infermi,
andando nelle case, in ogni Confessione, distribuendolo nelle chiese in ogni celebrazione!"

"Mia piccola, piccolina Maria, sento il tuo cuore battere forte, e il tuo timore. Ma Io ti tengo sulle mie mani, e lo stesso tengo tuo figlio. Stai quindi nella pace, senza paura! Dice il salmo stasera: " Il Signore è un Dio salvatore!". Sono Io il Salvatore che viene a risanare e a liberare i prigionieri! Salvavo ai miei tempi, e non salvo oggi? Nel Vangelo richiamo una donna curva da anni, e la risano dal suo male. La chiamo perché elevi lo sguardo a Me, e per mezzo di esso, le trasmetto il mio Amore crocifisso e risorto: l'ho guarita, e le trasfondo amore della mia potenza di Salvatore.

Vedo gli uomini sulla terra, ricurvi; quasi tutti sono piegati dal peso di massi che li schiacciano, ed ognuno ha il suo nome: lussuria, avarizia, ateismo, corruzione, eccetera, e i corrotti ne sono sovraccarichi, di ogni specie. Sopra questi massi è seduto satana, che sogghigna, nel suo potere malefico, e lega, come animali al guinzaglio, queste creature che spesso nemmeno se ne avvedono. Io ho il potere di liberarli da tali macigni, ma essi non cercano il mio aiuto, non vogliono incontrare il mio Sguardo che li conduca ad una conversione del cuore, che cambia il proprio vissuto, vi distacca dal peccato, e vi fa rinascere alla libertà.

È dal peccato, è dalla sua matrice l'origine di tutti i mali! Ed è nel percorso della conversione che c'è anche riscatto e guarigione; si viene riscattati da moltitudini di ingiustizie e, di conseguenza, ci saranno guarigioni spirituali, fisiche e mentali. E nello stesso modo, come il male è contagioso e diffusivo, ugualmente il bene ad ogni liberazione porta la sua eredità di grazie e di beni in molti altri. Se gli uomini abbandonassero le opere della carne per dare priorità allo spirito, quante catene si scioglierebbero! E quante prigioni si aprirebbero!

Alla Chiesa è stato dato il grande potere che in mio nome può dare in liberazioni e guarigioni, e poco viene attuato, anzi spesso è proprio la Chiesa a fare da freno e da muro a quest'opera mia di liberare l'uomo dai suoi mali, di andargli incontro, soccorrendo alla sua debolezza; poco viene attualizzata. Quanti esorcisti mancano al bisogno del mondo! Quanto poco praticano la benedizione con le imposizione delle mani sulle creature malate di ogni genere! Non più diffusi e incentivati i sacramentali e l'imposizione dell'olio degli infermi, andando nelle case, in ogni Confessione, distribuendolo nelle chiese in ogni celebrazione!

Io vi dico che, se quest'azione venisse attuata, molte malattie svanirebbero. E quanti spiriti non più tormentati dal nemico! Quanti traumi e oscurità nella mente, sciolte e illuminate: i diavoli, a frotte, verrebbero precipitare agli inferi!

Figli miei, mi siete figli, e vi vedo prigionieri. Se credeste, se credeste veramente in Me! Se la Chiesa credesse totalmente in Me, questa umanità sarebbe già sulla terra, risorta! Ti benedico".

 


31 ottobre 2017
"Stasera voi offrite questa celebrazione in riparazione all'oltraggio di questa festa satanica di Halloween,
che si maschera a festa, ma è solo l'esaltazione dell'inno di satana,
che in questa notte, per opera dei suoi sgherri,
commette ogni opera di nefandezza e scelleratezze innominabili"

"Mia piccola Maria, ti vedo nel cuore, e ti dico che ti devi rasserenare: la grazia l' hai ottenuta! Stasera voi offrite questa celebrazione in riparazione all'oltraggio di questa festa satanica di Halloween, che si maschera a festa, ma è solo l'esaltazione dell'inno di satana, che in questa notte, per opera dei suoi sgherri, commette ogni opera di nefandezza e scelleratezze innominabili; ad essa Io antepongo la mia solennità nella festa dei Santi, di coloro che mi hanno servito e realmente amato e che, pur essendo immersi adoranti, nella radiosità del Sole divino, sono partecipi della vostra vita, che prima di voi, hanno percorso e conosciuto le fragilità, i dolori e le tentazioni. Essi vi sono accanto per aiutarvi, e sostenervi, a percorrere il viaggio della vita per condurvi nella loro medesima Beatitudine.

Come farsi santi come loro? Il Vangelo vi risponde con le sue Beatitudini che sono la Sapienza divina che si contrappone a ciò che indica il mondo. Iddio in esse vi vuole offrire beni eterni che, nella loro sostanza, sono autentici; mentre il mondo vi offre una felicità vuota e transitoria che, nei suoi limiti, si perde. Le Beatitudini sono una Sapienza che è contrassegnata dal segno della croce e del riscatto, e che richiede la sua lotta per amore della Giustizia e della Verità, ma che possiede in sé, già da ora, la gioia di chi, vivendole, ha con sé Dio, la serenità della coscienza, la pace del proprio spirito, la gioia che, nell' adesione della Volontà divina, già dalla terra vi fa pregustare la sua Beatitudine, che raggiungerà la sua pienezza e il suo compimento nel Regno.

Pregate i Santi perché vi siano accanto! Vi aiutino a combattere e ad allontanare i demoni, a trasfondere in voi le loro virtù partecipate, a saper corrispondere all'amore del Padre Eterno. Essi vi sono presenti e reali: sono i Viventi, più reali di voi stessi, e tangibili più della vostra carne. Ti benedico".